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ILLIMITY BANK S.P.A.

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illimity Bank S p A : Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020

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08/06/2020 | 05:39pm EDT

Relazione finanziaria semestrale consolidata

al 30 giugno 2020

Sommario

Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020

Composizione degli organi sociali

4

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2020

6

Composizione e struttura organizzativa

8

Lo scenario Macroeconomico

15

Fatti di rilievo avvenuti nel corso del primo semestre del 2020

17

Indicatori alternativi di performance al 30 giugno 2020

29

Prospetti riclassificati consolidati del Gruppo al 30 giugno 2020

31

I principali aggregati patrimoniali

36

L'adeguatezza patrimoniale

42

Risultati economici

46

Evoluzione trimestrale

53

Eventi successivi

57

Evoluzione prevedibile della gestione

58

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020

60

Prospetti contabili consolidati

62

Note illustrative consolidate

70

ATTESTAZIONI ED ALTRE RELAZIONI

132

Attestazione del Bilancio Consolidato ai sensi dell'art 154 bis del D.lgs. 58/1998

134

Relazione di revisione contabile limitata sulla

relazione finanziaria semestrale consolidata

135

Allegati

136

COMPOSIZIONE

DEGLI ORGANI SOCIALI

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Presidente

Amministratore Delegato

Rosalba Casiraghi

Corrado Passera

Consiglieri

Massimo Brambilla

Giancarlo Bruno

Elena Cialliè

Alessandro Gennari

Martin Ngombwa

Luca Rovati*

Maurizia Squinzi

*  Nominato dall'Assemblea dei Soci del 22 aprile 2020 in sostituzione del Consigliere Sigieri Diaz della Vittoria Pallavicini che ha comunicato le proprie dimissioni in data 2 marzo 2020.

4

Relazione finanziaria semestrale consolidata

al 30 giugno 2020

COLLEGIO SINDACALE

Presidente

Sindaci Effettivi

Ernesto Riva

Stefano Caringi

Nadia Fontana

Sindaci Supplenti

Riccardo Foglia Taverna

Michela Zeme

DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE

DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI

Sergio Fagioli

SOCIETÀ DI REVISIONE

KPMG S.p.A.

5

Relazione finanziaria semestrale consolidata

al 30 giugno 2020

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2020

La presente relazione finanziaria semestrale consolidata illustra l'andamento della gestione ed i relativi dati e risultati del primo semestre 2020 di illimity Bank S.p.A. ("illimity" o la "Banca") e delle entità incluse nel perimetro di consolidamento (insieme alla Banca, il "Gruppo"). illimity svolge funzione di direzione e coordinamento del Gruppo ad essa riferito ed ha sede legale a Milano in via Soperga 91.

Struttura del Gruppo

100%Soperga RE S.r.l.

Friuli

100%LeaseCo

S.r.l.

Doria

100%LeaseCo

S.r.l.

River

100%LeaseCo

S.r.l.

Pitti

100%LeaseCo

S.r.l.

100%100%100%

Aporti

illimity

Neprix

Core

SPV

SGR

S.r.l.

S.r.l.

S.r.l.

S.p.a.

70%

Friuli

S.r.l.

IT

Auction30%

S.r.l.

Doria

SPV

S.r.l.ITA

100%Gestione

Immobili

S.r.l.

River

SPV

S.r.l.

Mado

100%S.r.l.

Pitti

SPV

S.r.l.

SWAN

SPV

S.r.l.

maggioranza dei diritti di voto dell'assemblea ordinaria altre forme di controllo

1 La Banca opera anche attraverso una sede secondaria sita in Modena, via Emilia Est 107.

8

Relazione finanziaria semestrale consolidata

al 30 giugno 2020

Il Gruppo include le seguenti entità:

  1. Aporti S.r.l. ("Aporti"), costituita per porre in essere operazioni di cartolarizzazione Non Performing Loan (di seguito "NPL"), per il tramite della sottoscrizione da parte della Banca delle notes emesse dal veicolo costituito ai sensi della Legge n. 130/1999;
  2. Friuli SPV S.r.l. ("Friuli SPV"), costituita per porre in essere operazioni di cartolarizzazione NPL leasing, per il tramite della sottoscrizione da parte della Banca delle notes emesse dal veicolo costituito ai sensi della Legge n. 130/1999;
  3. Friuli LeaseCo S.r.l. ("Friuli LeaseCo"), di cui la Banca detiene l'intero capitale sociale, costituita per la gestione di operazioni di leasing contenute nei portafogli di NPL acquisiti, operante ai sensi dell'art. 7.1 della Legge n. 130/1999 sulle cartolarizzazioni;
  4. Soperga RE S.r.l. (REOCO) ("Soperga RE"), di cui la Banca detiene l'intero capitale sociale, costituita per la gestione degli immobili collegati ai portafogli NPL acquisiti, operante ai sensi dell'art. 7.1 della Legge n. 130/1999 sulle cartolarizzazioni;
  5. Doria SPV S.r.l. ("Doria SPV"), costituita per porre in essere operazioni di cartolarizzazione NPL leasing, per il tramite della sottoscrizione da parte della Banca delle notes emesse dal veicolo costituito ai sensi della Legge n. 130/1999;
  6. Doria LeaseCo S.r.l. ("Doria LeaseCo"), di cui la Banca detiene l'intero capitale sociale, costituita per la gestione di operazioni di leasing contenute nei portafogli di NPL acquisiti, operante ai sensi dell'art. 7.1 della Legge n. 130/1999 sulle cartolarizzazioni;
  7. River SPV S.r.l. ("River SPV"), costituita per porre in essere operazioni di cartolarizzazione NPL leasing, per il tramite della sottoscrizione da parte della Banca delle notes emesse dal veicolo costituito ai sensi della Legge n. 130/1999;
  8. River LeaseCo S.r.l. ("River LeaseCo"), di cui la Banca detiene l'intero capitale sociale, costituita per la gestione di operazioni di leasing contenute nei portafogli di NPL acquisiti, operante ai sensi dell'art. 7.1 della Legge n. 130/1999 sulle cartolarizzazioni;
  9. Pitti SPV S.r.l. ("Pitti SPV") costituita per porre in essere operazioni di cartolarizzazione NPL leasing, per il tramite della sottoscrizione da parte della Banca delle notes emesse dal veicolo costituito ai sensi della Legge n. 130/1999;
  10. Pitti LeaseCo S.r.l. ("Pitti LeaseCo"), di cui la Banca detiene l'intero capitale sociale, costituita per la gestione di operazioni di leasing contenute nei portafogli di NPL acquisiti, operante ai sensi dell'art. 7.1 della Legge n. 130/1999 sulle cartolarizzazioni;
  11. Neprix S.r.l. ("Neprix"), di cui la Banca detiene l'intero capitale sociale operante prevalentemente nel settore dei crediti non performing avvalendosi di professionisti che hanno maturato specifica espe- rienza e know how nella valutazione e nella gestione di crediti non performing;
  12. illimity SGR S.p.A. ("illimity SGR"), di cui la Banca detiene l'intero capitale sociale, che inizierà la pro- pria attività operativa nel corso del 2020 avendo ottenuto le autorizzazioni necessarie da parte delle Autorità competenti in data 25 febbraio 2020 ed avrà per oggetto la gestione del patrimonio di orga- nismi di investimento collettivi alternativi (FIA) riservati, di tipo chiuso, costituiti con fondi propri e di investitori istituzionali terzi;
  13. IT Auction S.r.l. ("IT Auction"), operatore specializzato nella gestione e commercializzazione di beni mobili ed immobili provenienti da procedure concorsuali, esecuzioni immobiliari, leasing e vendite private, attraverso il proprio network di piattaforme/aste online e una rete di professionisti dislocati su tutto il territorio italiano;

9

  1. ITA Gestione Immobili S.r.l. ("ITA Gestione"), società di mediazione nel campo delle compravendite, delle locazioni e delle certificazioni di valore di immobili ed aziende per conto terzi;
  2. Mado S.r.l. ("Mado"), software house di IT Auction che permette all'azienda di avere all'interno le ri- sorse per intervenire in modo tempestivo e migliorare di volta in volta i portali della casa d'aste online, nonché di realizzare e promuovere software per conto di terzi;
  3. Core S.r.l. ("Core"), società strumentale costituita per l'assunzione di partecipazioni, la pianificazione, l'organizzazione e il controllo strategico e operativo delle imprese nelle quali partecipa.

10

Relazione finanziaria semestrale consolidata

al 30 giugno 2020

COMPOSIZIONE E STRUTTURA ORGANIZZATIVA

illimity è attiva nel settore bancario ed è autorizzata allo svolgimento dell'attività bancaria, dei servizi di investimento e allo svolgimento di attività di negoziazione. illimity è attualmente strutturata in Divisioni operative, costituite, tra le altre, dalle Divisioni Small Medium Entreprises ("SME"), Distressed Credit Investment & Servicing ("DCIS") e Direct Banking & Digital Operations ("DDO").

Divisione Small Medium Enterprises

La Divisione Small Medium Enterprises ("SME") ha l'obiettivo di servire imprese, generalmente di medie dimensioni, caratterizzate da uno standing creditizio anche non necessariamente elevato, ma connotate da un buon potenziale industriale, che, a causa della complessità delle operazioni da finanziare o delle difficoltà finanziarie in essere, richiedono un approccio specialistico per sostenere i programmi di sviluppo aziendali o i piani di riequilibrio e rilancio dell'attività industriale.

Gli interventi della Divisione, quindi, consistono principalmente nello strutturare operazioni di finanzia- mento articolate a fronte di esigenze complesse della controparte, sostenendo direttamente le aziende clienti e, se ritenuto opportuno, anche ricorrendo all'acquisto di posizioni creditizie di istituti terzi, preva- lentemente a sconto, per gli interventi di turnaround.

La Divisione SME è attiva nei seguenti segmenti:

  • factoring: finanziamento della supply chain degli operatori di filiere e distretti industriali italiani attra- verso l'attività di acquisto pro soluto e pro solvendo dei crediti commerciali della clientela, mediante canale digitale dedicato;
  • crossover: impieghi alle imprese ad alto potenziale con una struttura finanziaria non ottimale o con ra- ting basso o senza rating; fanno capo al segmento crossover anche soluzioni di finanziamento dedicate ad attività di acquisizione (c.d. acquisition finance);
  • turnaround: acquisto di crediti originariamente classificati come Unlikely To Pay (UTP), con l'obiettivo di attuarne il risanamento e il ritorno allo stato di performing attraverso l'individuazione delle soluzioni finanziarie ottimali, che possono includere l'erogazione di nuova finanza o il subentro in finanziamenti già in essere.

La Divisione SME è strutturata per aree di specializzazione, sulla base dei segmenti e dei prodotti sopra de- finiti, ciascuna delle quali si occupa della gestione delle attività per i propri clienti. Ogni area ha la respon- sabilità di analizzare il cliente e il settore di riferimento per disegnare la migliore soluzione di finanziamento, valutare la rischiosità di ciascuna posizione, definire il pricing di prodotto o delle specifiche operazioni, interagire con i clienti per un presidio dei profili di rischio delle controparti affidate per un eventuale inter- vento tempestivo in caso di problematiche, in coordinamento con la struttura preposta al monitoraggio del credito e, infine, gestire i processi di back-office a maggior valore aggiunto della filiera creditizia.

Alle aree specializzate per Business sono affiancati presidi a supporto dell'attività di Business: l'area Credit Machine è responsabile del vaglio delle operazioni creditizie proposte dalle aree di Business e delle attività di analisi dati a servizio dei processi di concessione del credito; l'area Organic NPE & Credit Monitoring ha la responsabilità dei processi di monitoraggio del credito e della gestione delle posizioni classificate tra i crediti non performing (NPL); l'area Legal SME fornisce supporto alle aree di Business per quanto attiene a tematiche di carattere legale e contrattuale; l'area Business Operations & Credit Support cura la rendicontazione gestionale della Divisione, monitora le performance dei tutor, gestisce la filiale di Modena e la struttura di back-office della Divisione, presidiando inoltre il portafoglio crediti della ex Banca Interprovinciale nell'ottica di una progressiva dismissione.

11

Divisione Distressed Credit Investment & Servicing

La Divisione Distressed Credit Investment & Servicing ("DCIS"), precedentemente denominata NPL Investment & Servicing, è l'area di Business che opera nei seguenti segmenti:

acquisto di crediti corporate distressed, garantiti e non garantiti, di volta in volta attraverso la parteci- pazione a processi competitivi o acquisti off-market, sia sul mercato primario che secondario;

prestazione di servizi di finanziamento, in prevalenza attraverso senior financing, a investitori in crediti distressed;

prestazione dei servizi di gestione (servicing) di crediti corporate distressed e degli asset sottostanti, sulla base di una piattaforma di servicing specialistica sviluppata internamente o attraverso accordi commerciali con operatori specializzati.

Al fine di ottimizzare ed efficientare le attività all'interno della Divisione Distressed Credit Investment & Servicing, già nel corso del 2019, sono state implementate alcune modifiche organizzative, a seguito delle quali la Divisione è così articolata:

  1. Aree Portfolios, Senior Financing, Special Situations - Real Estate e Special Situations - Energy, re- sponsabili di tutte le attività di origination delle opportunità di investimento in crediti distressed e in operazioni di Senior Financing, nonché del coordinamento di tutto il processo di negoziazione e di offerta sino alla fase finale di closing;
  2. Area Servicing, responsabile dell'esecuzione delle attività di due diligence e della declinazione, imple- mentazione e monitoraggio delle strategie di recupero attraverso il coordinamento deiservicers interni ed esterni. Dalla struttura dipende funzionalmente la Servicing Unit Neprix, incaricata delle attività di recupero crediti;
  3. Area Pricing, responsabile, con la supervisione della funzione di Risk Management, dello sviluppo, dell'implementazione e della manutenzione dei modelli di pricing dei portafogli/single name (special situations)/senior financing e della capital structure di ogni investimento;
  4. Area Business Operations che si occupa del coordinamento e monitoraggio delle attività della Divi- sione, della relazione con le altre strutture della Banca e degli organi deliberanti, del supporto legale connesso alle singole opportunità ed iniziative di investimento, del monitoraggio dell'andamento delle performance della Divisione, di sviluppo di iniziative di Ricerca e Sviluppo di concerto con le altre strutture della Banca.

In maggiore dettaglio, l'areaInvestments, che include le unità organizzative "Portfolios", "Special Situations - Real Estate" e "Special Situations - Energy" ha la responsabilità di presidiare il mercato delle opportunità di acquisizione di attivi di tipo distressed credit (crediti finanziari classificati come sofferenze o UTP verso controparti corporate, in parte assistiti da garanzia ipotecaria di primo grado o da attivi in leasing (c.d. "secured") e in parte privi di sottostante immobiliare o garantiti da ipoteche di secondo gra- do (c.d. "unsecured"). I crediti vengono acquisiti sia nel c.d. mercato "primario", vale a dire direttamente dagli intermediari creditizi che hanno originariamente erogato il credito alle controparti, che nel mercato "secondario", cioè da altri investitori che hanno a loro volta acquistato i crediti dai suddetti intermediari creditizi.

L'Area Investments è suddivisa in tre unità organizzative, di seguito descritte:

  1. "Portfolios", rivolta agli investimenti in portafogli di crediti distressed, prevalentemente o totalmente rappresentati dalla tipologia corporate (gli eventuali crediti di tipologia retail acquisiti vengono desti- nati alla cessione sul mercato secondario);

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Relazione finanziaria semestrale consolidata

al 30 giugno 2020

  1. "Special Situations - Real Estate", rivolta alle opportunità di investimento in crediti c.d. "single name", ovverosia esposizioni verso un unico debitore o, al più, un cluster di controparti corporate, sia secured che unsecured;
  2. "Special Situations - Energy", avviata recentemente e rivolta alle opportunità di investimento in crediti single names aventi ad oggetto controparti corporate operanti nel settore delle energie rinnovabili.

L'area Senior Financing ha invece la responsabilità di presidiare, sia a livello commerciale che di prodot- to, il mercato delle opportunità di finanziamento asset-backed a terzi investitori che acquistano o hanno acquistato crediti deteriorati (NPL/UTP) e di seguire le relative operazioni nella strutturazione e in tutte le sue fasi fino alla finalizzazione della documentazione contrattuale e all'erogazione.

A livello organizzativo, le sopracitate aree rispondono al Responsabile della Divisione Distressed Credit Investment & Servicing e interagiscono con le altre aree della Divisione (Pricing, Business Operations, Servicing) e della Banca (General Counsel, Administration & Accounting, ALM & Treasury, Risk, Budget & Control, Compliance & AML), ponendosi come interfaccia tra le unità interne e gli investitori.

In linea con il Business model di illimity, che prevede l'internalizzazione dell'intera catena del valore, la Banca si avvale del supporto delle società Neprix (acquisita in data 20 luglio 2019 e interamente controlla- ta dalla Banca) e IT Auction (la cui completa integrazione nel gruppo Bancario si è completata nel corso del primo semestre 2020 come più ampiamente descritto all'interno della sezione dedicata ai "Fatti di rilievo avvenuti nel corso del primo semestre del 2020" a cui si rimanda) per la gestione dei crediti distressed, ed effettua accordi commerciali con servicer di volta in volta selezionati sulla base delle specificità degli asset acquisiti.

Neprix, società su cui sono accentrate le attività di servicing dei crediti distressed acquisiti da illimity, si avvale di professionisti che hanno maturato specifica esperienza e know how nella due diligence e nella gestione di crediti non performing.

IT Auction è un operatore specializzato nella gestione e commercializzazione di beni immobili e strumen- tali provenienti da procedure concorsuali ed esecuzioni immobiliari attraverso il proprio network di piatta- forme/aste online e una rete di professionisti dislocati su tutto il territorio italiano.

Per lo svolgimento della propria attività in distressed credit infine, illimity si avvale dei veicoli Aporti SPV, Friuli SPV, Doria SPV, River SPV e Pitti SPV e delle società Soperga RE, Friuli LeaseCo, Doria LeaseCo, River LeaseCo e Pitti LeaseCo.

Divisione Direct Banking & Digital Operations

La Divisione Direct Banking & Digital Operations ("DDO") è suddivisa in due ambiti complementari: Divisione Direct Banking e la Direzione Digital Operations.

La Direzione Digital Operations gestisce l'insieme dei servizi ICT della Banca, definendo la strategia evo- lutiva dei sistemi informativi ed identificando le tecnologie più innovative per proporre soluzioni evolute alle strutture di Business. Essa presidia il Contact Center, le attività di back office operativo e le attività di disegno e ottimizzazione dei processi per le attività di Banca Diretta. È inoltre responsabile della gestione delle attività organizzative di presidio e coordinamento trasversale per la Banca.

illimity, tramite la Divisione Direct Banking, offre prodotti e servizi di digital banking alla clientela Retail e Corporate. La Divisione ha l'obiettivo di sviluppare un'offerta di prodotti e servizi per rispondere alle necessità del mercato, e di gestire i canali web e app. Essa gestisce il disegno della value proposition e

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le relative caratteristiche, commerciali e di pricing, definendo le caratteristiche dei front-end e la user experience complessiva del cliente. Inoltre, definisce il piano di comunicazione e la strategia di sviluppo del marchio della Banca finalizzate al posizionamento, al raggiungimento dei risultati di acquisizione e alla gestione ottimale della clientela; il tutto, attraverso una piattaforma supportata dalle tecnologie più innovative disponibili e rispondendo alle nuove regolamentazioni (es. PSD2).

La Value Proposition in ambito Direct Banking è estesa alle seguenti categorie di prodotti:

  1. Conti deposito con tassi competitivi e una struttura di prodotto semplice e personalizzabile;
  2. Conti corrente offerti tramite una user experience innovativa e digitale;
  3. Servizi di pagamento proposti attraverso una piattaforma che integra la strumentazione più innovativa disponibile sul mercato, coniugati a servizi per la gestione del budget famigliare;
  4. Offerta di una gamma completa di altri prodotti bancari per le famiglie (quali prestiti personali e assi- curazioni) messi a disposizione dei clienti attraverso partnership con operatori selezionati;
  5. Account aggregator, ovvero funzionalità che consentono di aggregare nell'home banking di ciascun cliente tutti i conti attivi presso altre banche, consentendo la vista aggregata della propria situazione finanziaria in un'unica schermata;
  6. illimity Hubs, ovvero degli innovativi modelli di collaborazione che consentono al Cliente di utilizzare le

funzionalità offerte dai partner - ad oggi Mimoto e Fitbit - attraverso l'integrazione nella piattaforma di illimitybank.com, nonché di attivare servizi sinergici con l'operatività bancaria.

LE SEDI E LE FILIALI DELLA BANCA

Le sedi e le filiali della Banca sono le seguenti:

  • Milano - Via Soperga, 9 (sede legale);
  • Modena - Via Emilia Est, 107 (filiale).

RISORSE UMANE

Al 30 giugno 2020 i dipendenti a libro unico del Gruppo sono rappresentati da n. 514 unità (348 al 31 dicembre 2019). Si riporta di seguito un dettaglio della forza lavoro ripartita per livello di inquadramento:

Livello di inquadramento

30/06/2020

N. dip.

N. dip. %

Età media

Dirigente

48

9%

47

Quadro

223

44%

37

Impiegato

243

47%

33

Totale

514

100%

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Relazione finanziaria semestrale consolidata

al 30 giugno 2020

LO SCENARIO MACROECONOMICO

Come indicato dalla Banca Centrale Europea ("BCE") all'interno delle "Proiezioni macroeconomiche per l'area dell'euro formulate dagli esperti dell'Eurosistema" di giugno 2020, la pandemia di coronavirus (COVID-19) ha comportato gravi ripercussioni per l'attività economica a livello mondiale e l'area dell'euro non costituisce un'eccezione. L'area dell'euro ha infatti registrato una diminuzione del PIL in termini reali pari al 3,8% nel corso del primo trimestre, principalmente a causa delle rigide misure di confinamento messe in atto attorno alla metà di marzo nella maggioranza dei paesi che ne fanno parte.A questo calo record farebbe seguito un'ulteriore flessione del 13% nel secondo trimestre, anche se la maggior parte dei governi ha cominciato ad allentare le forti restrizioni in vigore.

In ottica previsionale, BCE sottolinea che gli andamenti successivi al 30 giugno 2020 continuano ad essere caratterizzati da un grado di incertezza senza precedenti; lo scenario di base poggia su una serie di ipotesi fondamentali concernenti sia l'evoluzione futura della pandemia sia le necessarie misure di contenimento e i comportamenti di famiglie e imprese. Nello specifico, ipotizza che si riesca solo in parte ad arginare la diffusione del virus e che vi sia una qualche ripresa dei contagi nei trimestri a venire. Questo renderebbe necessario mantenere delle misure di contenimento in attesa di una soluzione medica, che dovrebbe diventare disponibile entro la metà del 2021. I provvedimenti adottati dovrebbero incidere negativamente sull'offerta e sulla domanda. L'elevata incertezza e il peggioramento delle condizioni nei mercati del lavoro indurrebbero famiglie e imprese a ridimensionare ulteriormente la spesa. Il considerevole sostegno fornito dalle politiche monetarie, di bilancio e del mercato del lavoro dovrebbe contribuire al mantenimento dei livelli di reddito e limitare le cicatrici che la crisi sanitaria lascerebbe nel tessuto economico. Si assume inoltre che tali politiche riescano a evitare amplificazioni avverse attraverso i canali finanziari. Sulla base di queste ipotesi, le proiezioni indicano che il PIL in termini reali dell'area dell'euro diminuirà dell'8,7% nel 2020 e tornerà a crescere del 5,2% nel 2021 e del 3,3% nel 2022. Ciò implica che entro la fine dell'orizzonte temporale di riferimento il livello del PIL in termini reali sia inferiore di circa il 4% a quello previsto nell'e- sercizio dello scorso marzo.

Vista l'incertezza senza precedenti riguardo all'evoluzione della pandemia e al suo impatto sui comporta- menti degli operatori economici, oltre che alle connesse misure di contenimento e al successo dei provve- dimenti adottati, sono stati elaborati da BCE due scenari alternativi:

  • Nello scenario moderato lo shock è considerato temporaneo e si ipotizza che un'azione rapida ed effi- cace di contenimento del virus permetta di rimuovere le restrizioni in tempi brevi. Il PIL in termini reali diminuirebbe del 5,9% quest'anno, per poi registrare una forte ripresa nel 2021 e raggiungere un livello quasi corrispondente a quello indicato nelle proiezioni dello scorso marzo entro la fine del periodo considerato. L'inflazione raggiungerebbe l'1,7% nel 2022.
  • Nello scenario grave, per contro, una forte ripresa dei contagi comporterebbe misure di contenimento più rigorose che graverebbero in modo significativo sull'attività economica. Il PIL in termini reali scen- derebbe del 12,6% nel 2020 e risulterebbe inferiore di circa il 9 e mezzo percento rispetto al livello delle proiezioni di marzo alla fine dell'orizzonte temporale di riferimento, mentre l'inflazione sarebbe pari ad appena lo 0,9% nel 2022.

L'analisi della Banca Centrale Europea evidenzia conclusioni simili a quelle di Banca d'Italia, la quale - all'interno del "Bollettino Economico" di luglio 2020 - evidenzia come la contrazione degli scambi inter- nazionali si sia ulteriormente accentuata in aprile. All'interno del Bollettino, Banca d'Italia evidenzia come nelle ultime settimane siano emersi segnali di ripresa; restano tuttavia significativi i rischi: da maggio l'epidemia si è intensificata in alcune economie emergenti e negli Stati Uniti. Le misure espansive hanno favorito un rientro delle tensioni sui mercati finanziari, che rimangono tuttavia sensibili alle notizie sulla diffusione del contagio. A tal riguardo, il Consiglio direttivo della BCE ha rafforzato l'orientamento espan-

15

sivo della politica monetaria, ampliando la dimensione e l'orizzonte temporale del programma di acquisti mirato a contrastare gli effetti della pandemia, che proseguirà fino a quando non sarà superata la crisi.

Per quanto riguarda in particolare l'Italia, secondo Banca d'Italia il calo del prodotto interno lordo si sa- rebbe intensificato nel secondo trimestre, collocandosi in base alle informazioni attualmente disponi- bili ("Bollettino Economico" di luglio 2020) attorno al 10%. La stima rispecchia l'andamento sfavorevole nel mese di aprile; gli indicatori congiunturali segnalano tuttavia che in maggio si è avviata una ripresa dell'attività. Le misure adottate dalla BCE e dal Governo hanno sostenuto il credito alle imprese. In Italia la crescita dei prestiti alle società non finanziarie in maggio ha raggiunto l'11,5%. L'espansione del credito si è estesa alle imprese familiari con la progressiva riduzione dei ritardi nell'implementazione delle misure adottate dal Governo.

Un miglioramento delle prospettive di crescita potrebbe derivare dal rafforzamento delle politiche espan- sive attualmente in esame. L'approvazione e l'utilizzo efficace degli strumenti in discussione per l'Unione europea può incidere direttamente sulla domanda, sulla capacità produttiva e sulla fiducia di famiglie e imprese. L'ammontare di risorse di cui sarà possibile beneficiare e il conseguente stimolo alla crescita dipenderanno dalla capacità di proporre e mettere in atto progetti di investimento validi.

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Relazione finanziaria semestrale consolidata

al 30 giugno 2020

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL CORSO DEL PRIMO SEMESTRE DEL 2020

Il contesto economico conseguente l'epidemia COVID-19 e la continuità operativa del Gruppo illimity

La diffusione e la gestione dell'emergenza epidemiologica COVID-19 nel corso del primo semestre 2020, in ragione delle proprie implicazioni sistemiche - non solo a livello sanitario, ma anche sociale, politico ed economico - ha rappresentato per i mercati finanziari uno shock senza precedenti nella storia economica mondiale. In tale contesto, gli intermediari finanziari, insieme a tutte le istituzioni dei principali Paesi, sono stati urgentemente chiamati a garantire la necessaria liquidità all'economia reale e ai mercati finanziari, ga- rantendo anche gli aspetti di fiducia essenziali per poter pianificare ed intraprendere un percorso di ripresa.

Con la rapida espansione del virus nei Paesi occidentali, in presenza di uno stato di incertezza sulle tempistiche e modalità di evoluzione e risoluzione dello shock causato dalla pandemia, gli analisti hanno velocemente e a più riprese corretto al ribasso le stime di crescita del PIL mondiale per il 2020. I mercati finanziari hanno altresì risentito in maniera significativa dello shock, come testimoniato ad es. dal Volatility Index (VIX) che è salito fino a livelli che non si registravano da anni.

La drammatica diffusione del Coronavirus - in Italia e nel resto del mondo - ha portato gli intermediari bancari a fronteggiare una serie di criticità sotto il profilo operativo, inclusa la gestione delle strategie e politiche creditizie e del rischio di credito, la gestione strategica del portafoglio degli asset finanziari, la gestione delle relazioni con la clientela e dei modelli di business continuity. A tale riguardo si osserva che, in data 27 marzo 2020, Banca d'Italia - accogliendo l'invito della BCE - ha esteso alle banche meno significative sottoposte alla sua supervisione diretta la Raccomandazione di destinare gli utili al rafforzamento dei mezzi propri al fine di mettere il sistema finanziario nella condizione migliore per assorbire le perdite che si materializzeranno a causa dell'emergenza sanitaria e di poter continuare a sostenere l'economia.

Inoltre, sempre al fine di agevolare le banche, con lettera del 23 marzo 2020 la Banca d'Italia ha concesso alcune dilazioni per una serie di adempimenti (ICAAP, ILAAP, Recovery Plan, altre relazioni), delle quali il Gruppo si è avvalso, e ha indicato la possibilità anche per le banche meno significative (come fatto da BCE per gli intermediari più rilevanti) di operare temporaneamente al di sotto dei livelli target assegnati ad esito del processo SREP, dei buffer di conservazione del capitale e del coefficiente di copertura della liquidità. Ai fini ICAAP ed ILAAP il Gruppo illimity ha fatto proprie anche le indicazioni ricevute dall'Auto- rità di Vigilanza nel disegnare lo scenario di stress, basandosi sulle indicazioni riportate nel working paper (Banca d'Italia 15/05/2020 "note Covid 19" - l'impatto della pandemia Covid 19 sull'economia italiana: scenari illustrativi"). A tale riguardo il Gruppo si caratterizza per profili correnti e prospettici dei parametri di adeguatezza patrimoniale e di liquidità che, anche considerando gli attuali scenari connessi al corona- virus, risultano coerenti con le soglie minime regolamentari e con i propri limiti gestionali definiti nel Risk Appetite Framework corrente.

In ragione dei connessi rischi ed incertezze afferenti sia alla salute delle persone, sia alle dimensioni strategiche e di business del Gruppo illimity, già a partire dalla fine di febbraio 2020, sono stati effettuati i seguenti interventi:

  • a tutela della salute del proprio personale, dei clienti e fornitori, illimity ha attivato specifici protocolli di sicurezza e di monitoraggio, e si è avvalsa come misura precauzionale - graduandola in relazione agli aggiornamenti forniti di volta in volta dalle Autorità Pubbliche - dello strumento dellosmart working integrale (ancora operativo). Tali azioni hanno indirizzato anche l'obiettivo di assicurare la continuità operativa del Gruppo, a mitigazione di potenziali rischi strategici e di business in merito alla realizza- zione degli obiettivi del budget 2020;

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  • l'offerta di servizi di raccolta/impiego tramite il canale della Banca Digitale e la piattaforma digitale tedesca "Raisin" ha permesso ad illimity di continuare a servire al meglio la propria clientela Retail e SME, anche nelle aree interessate dalla diffusione del virus, senza interruzioni nell'operatività;
  • i possibili impatti in termini di rallentamento dei processi di business in conseguenza di fattori endo- geni ed esogeni (ad es. impatto della diffusione del virus e delle azioni delle autorità pubbliche sull'o- peratività delle controparti e dei tribunali e conseguenti riflessi sull'efficacia dei processi di recupero, o riflessi operativi sui processi di valutazione e origination lato finanziamenti a controparti senza rating o ad alto rischio o UTP), sono oggetto di costante monitoraggio presso i Comitati manageriali e gli Or- gani di Governo della Banca, al fine di adattare reattivamente strategie e politiche (anche di rischio) al mutevole contesto;
  • le valutazioni inerenti l'adeguatezza patrimoniale (ICAAP) e di liquidità (ILAAP) sono state condotte considerando gli impatti economici e finanziari connessi alla diffusione del virus, allo scopo di incorpo- rare nei propri modelli di rischio i più recenti aggiornamenti in termini di scenario macro-economico e settoriale/geografico, nonché conducendo assessment con le Divisioni del business al fine di fattoriz- zare gli impatti specifici (ad es. aumento della probabilità di default delle controparti SME, o riduzione dei tassi di recupero dei portafogli acquistati dalla Divisione DCIS).

Le iniziative nei confronti degli stakeholder ed interventi connessi all'emergenza COVID-19

Nell'ambito dell'emergenza dettata dal COVID-19, in ragione della consapevolezza del proprio ruolo nel tessuto economico e sociale italiano, il Gruppo illimity ha messo in atto numerose iniziative per sostenere gli sforzi delle istituzioni impegnate nella lotta al virus.

Tenuto conto della durezza dell'epidemia che ha colpito la popolazione italiana, illimity ha voluto sottoli- neare il valore della tempestività nelle misure di sostegno, andando ad individuare come beneficiarie di erogazioni liberali, per complessivi Euro 270 mila, le seguenti strutture sanitarie: Ospedale Maggiore Poli- clinico Milano; Ospedale San Paolo; Ospedale San Giuseppe; Fondazione Istituto Sacra Famiglia ONLUS.

Si rammenta inoltre che, in risposta all'emergenza epidemiologica, sono stati emanati dal Governo due provvedimenti normativi che prevedono, tra le altre cose, due macro-tipologie di interventi finalizzati a fornire liquidità alle imprese colpite dalla crisi tramite il sistema bancario:

  • il DL 18/2020 (c.d. "Decreto Cura Italia", convertito in legge n. 27/2020) introduce una sospensione ex lege fino al 30 settembre 2020 riguardante finanziamenti e linee di credito a scadenza contratte da PMI, quale intervento d'urgenza per contenere gli effetti della chiusura delle attività imposta a seguito dell'emergenza;
  • il DL 23/2020 (c.d. "Decreto Liquidità", convertito in legge n. 40/2020) innova la disciplina delle garan- zie pubbliche, ampliando il perimetro di applicazione delle tradizionali agevolazioni tramite il Fondo Centrale di Garanzia PMI ("FCG") e introducendo la garanzia statale rilasciata da SACE (c.d. Garanzia Italia), destinata a garantire finanziamenti di ammontare superiore ad Euro 5 milioni ovvero verso im- prese di dimensioni maggiori rispetto a quelle che possono avere accesso al FCG.

illimity si è tempestivamente attivata per dare attuazione agli interventi introdotti dai due decreti legge, predisponendo fin da subito un processo snello e semplificato per la concessione delle sospensioni pre- viste dal DL Cura Italia e delle moratorie ABI.

Allo stato attuale può dirsi sostanzialmente conclusa una prima fase, che ha visto il ricorso alle sospen- sioni ex lege o a interventi di natura analoga e l'erogazione dei finanziamenti con garanzia pubblica di am- montare contenuto, in larga parte indirizzati alla clientela retail ex-BIP, in risposta alle esigenze di liquidità

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venutesi a creare a causa del lock-down; è altresì iniziata una seconda fase connotata dalla concessione di finanziamenti garantiti dal FCG o da SACE relativamente a posizioni di maggiori dimensioni e complessità, attività che avrà un peso rilevante nella complessiva operatività della Divisione SME nel secondo seme- stre 2020, anche in considerazione dei positivi effetti sui connessi assorbimenti patrimoniali: si stima che entro la fine dell'anno verranno erogati circa Euro 150-200 milioni di finanziamenti con garanzia statale. Infatti, nel corso del secondo trimestre 2020 è stata effettuata da parte delle Aree di Business un'intensa attività di revisione delle operazioni già erogate, nell'ottica di una possibile riformulazione coerente con gli aggiornamenti deibusiness plan predisposti dalle imprese finanziate in seguito alla crisi epidemiologica e delle operazioni deliberate ma non ancora eseguite, al fine di verificarne la sostenibilità nel nuovo contesto economico; in tali interventi riveste un ruolo centrale l'accesso alle garanzie pubbliche.

Con riferimento alle sospensioni, al 20 luglio 2020 sono state perfezionate 190 domande di sospensione/ moratoria per un ammontare complessivo di Euro 86 milioni circa; il 52% delle esposizioni in moratoria è riconducibile alle sospensioni a imprese previste dall'art. 56 del DL Cura Italia, un ulteriore 44% fa riferi- mento a interventi di carattere bilaterale, non essendoci i presupposti previsti dalla norma per l'attivazione della sospensione ex lege; residuali (4% circa) le moratorie ABI e quelle nei confronti dei privati ex art. 54 del DL Cura Italia.

Gli interventi di rimodulazione hanno riguardato per circa la metà il portafoglio ex-BIP, con il 48% dei vo- lumi, e per la restante parte posizioni riconducibili alle Aree Crossover e Turnaround (37%), oltre ad una posizione di Senior Financing.

Con riferimento ai finanziamenti con garanzia pubblica di cui al DL Liquidità, al momento sono state per- fezionate 19 operazioni per un ammontare complessivo di Euro 10,5 milioni circa, tutte con garanzia del Fondo Centrale di Garanzia per le PMI (quota garantita circa Euro 7,6 milioni). Alla data del 20 luglio 2020 sono inoltre stati deliberati ulteriori 18 finanziamenti, per un ammontare complessivo di circa Euro 78 mi- lioni, di cui circa Euro 41 milioni con garanzia SACE.

Si segnala che, in linea con l'approccio forward looking richiesto dal principio contabile IFRS 9, è stato effettuato nel corso del semestre un aggiornamento dei modelli di PD, allo scopo di recepire il peggiora- mento dell'outlook macroeconomico e il suo riflesso sulla rischiosità prospettica del portafoglio in bonis.

Altri avvenimenti

Nel corso dei primi sei mesi del 2020 si sono altresì verificati gli avvenimenti rilevanti di seguito descritti.

Facendo seguito agli accordi intercorsi nell'anno 2019, in data 9 gennaio 2020 si è perfezionata l'acquisi- zione da parte di illimity del 70% del capitale sociale di IT Auction, per Euro 10,5 milioni, per il tramite di Neprix, società del Gruppo illimity in cui sono concentrate tutte le attività di gestione di crediti distressed della banca. In data 5 marzo 2020 il Consiglio di Amministrazione di illimity ha quindi approvato un'ope- razione straordinaria per l'acquisizione del restante 30% della società - detenuto dagli attuali soci, tra cui il top management della stessa società - finalizzata ad acquisire il controllo totalitario della società e pro- cedere alla sua piena integrazione nel Gruppo bancario illimity. In accordo a quanto previsto dal principio contabile internazionale IFRS 3 - Business Combinations, in sede di acquisizione si è provveduto all'al- locazione del prezzo di acquisto (c.d. PPA) delle attività e passività dell'entità acquisita ed alla rilevazione dell'avviamento dell'operazione. Per ulteriori informazioni si rimanda a quanto indicato all'interno delle Politiche Contabili - Sezione 5.

Facendo seguito a quanto precedentemente comunicato a valle dell'Assemblea degli Azionisti di illimity, in merito all'aumento di capitale a servizio del conferimento del 30% di IT Auction S.r.l. ("IT Auction") - da

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effettuarsi attraverso il conferimento di Core S.r.l. ("Core") che detiene tale partecipazione - in data 27 maggio 2020, illimity ha comunicato che in pari data è stato stipulato l'atto di conferimento avente ad oggetto l'acquisizione dell'intero capitale di Core, presupposto per la completa integrazione di IT Auction nel Gruppo illimity. Il conferimento ha avuto efficacia a decorrere dalla stessa data con riferimento al tra- sferimento delle quote di Core a illimity.

IT Auction, fondata nel 2011, conta oltre 100 collaboratori ed è specializzata nella gestione e commercia- lizzazione di beni immobili e strumentali attraverso un modello di business innovativo che punta alla va- lorizzazione trasparente dei beni mediante aste online sul proprio network di portali. IT Auction collabora con oltre 110 tribunali italiani e numerose società di leasing e nel 2019 ha gestito circa 17,3 milioni di visite sulle proprie piattaforme e oltre 50.000 aste, per un controvalore di beni ceduti di circa Euro 240 milioni, in crescita di circa il 25% rispetto all'anno precedente. Con l'acquisizione di IT Auction, Neprix si propone come primo operatore specializzato nei crediti distressed corporate con una logica end-to-end distintiva grazie alla capacità di coprire l'intera catena del valore nella gestione dei crediti deteriorati, dall'acqui- sizione alla gestione fino alla miglior cessione sul mercato dei beni collegati a tali crediti, proprio grazie all'attività core di IT Auction.

In data 16 gennaio 2020, illimity ha siglato il suo primo contratto integrativo. L'accordo riflette i valori su cui si fonda la missione della Banca di nuovo paradigma, nata per valorizzare il potenziale di imprese e in- dividui rendendo possibili i loro progetti. Nel definire le politiche di welfare, illimity ha quindi voluto creare un ecosistema che consentisse a ciascun illimiter di esprimere il proprio potenziale personalizzando, in funzione dei propri bisogni e interessi, le misure previste da un sistema estremamente flessibile.

In data 23 gennaio 2020, illimity ha annunciato le partnership con due operatori di eccellenza del mer- cato assicurativo, il Gruppo Aon (primo gruppo in Italia e nel mondo nella consulenza dei rischi e delle risorse umane, nell'intermediazione assicurativa e riassicurativa) e il Gruppo Helvetia (primaria compagnia assicurativa svizzera presente in Italia da oltre 70 anni), per ampliare l'offerta della banca digitale diretta, illimitybank. com, con servizi a valore aggiunto per i propri clienti e prodotti assicurativi del ramo danni.

In particolare, è stata integrata in illimitybank.com la piattaforma digitale di Aon, Tsunami, attraverso la quale vengono messe a disposizione dei clienti della banca offerte di convenzionamento e assicurative in funzione delle loro necessità. Inoltre, da tale data, sono disponibili sulla piattaforma Tsunami anche i primi prodotti del Gruppo Helvetia, che illimity ha scelto come partner prioritario per la distribuzione digitale ai propri clienti di prodotti assicurativi nel ramo danni.

In data 23 gennaio 2020, illimity è stata riconosciuta come ambiente di lavoro di qualità, ottenendo la cer- tificazione di Great Place to Work®, società di consulenza organizzativa in ambito HR, leader in Italia nello studio e analisi del clima aziendale. Tale riconoscimento è stato assegnato a seguito di un sondaggio, il Trust Index©, rivolto a tutti i dipendenti della banca e finalizzato a misurare la loro percezione dell'ambiente di lavoro secondo diversi criteri.

In data 25 febbraio 2020, la società illimity SGR S.p.A., controllata da illimity Bank, è stata autorizzata alla prestazione del servizio di gestione collettiva del risparmio di cui all'art. 34 del d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58.

In data 19 marzo 2020, la Banca d'Italia, a conclusione del periodico processo di revisione prudenziale (Supervisory Review and Evaluation Process, SREP) sul Gruppo illimity Bank, ha comunicato alla Banca i requisiti prudenziali da rispettare a livello consolidato dal 31 marzo 2020. A tale riguardo si rimanda a quanto più ampiamente descritto all'interno della Sezione relativa a "l'adeguatezza patrimoniale".

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In data 9 aprile 2020, illimity Bank ha annunciato di aver finalizzato, attraverso tre nuove operazioni, l'ac- quisto di crediti distressed single name per un valore nominale lordo complessivo di circa Euro 73 milioni. Si tratta di crediti, prevalentemente corporate secured, ceduti da un primario istituto bancario e da una società specializzata nella gestione di crediti non-performing. La Banca ha inoltre perfezionato una nuova operazione nel segmento Senior Financing, di finanziamento a terzi investitori per l'acquisto di crediti distressed, per un ammontare di circa Euro 11 milioni. Il finanziamento è garantito da crediti corporate unlikely-to-paysecured.

In data 20 aprile 2020, illimity Bank grazie alla recente partnership stretta con Aon, gruppo leader in Italia e nel mondo nella consulenza dei rischi e delle risorse umane, nell'intermediazione assicurativa e rias- sicurativa, ha annunciato di aver ampliato la propria offerta ai clienti mettendo a disposizione una vasta gamma di servizi di telemedicina. L'obiettivo è stato quello di garantire, specialmente in questo periodo di emergenza sanitaria per il COVID-19, il più ampio accesso possibile all'erogazione di servizi medici a tutela della salute delle persone, limitando al massimo gli spostamenti e gli ingressi in strutture sanitarie già sottoposte a grande pressione. Questo nuovo servizio si affianca a quelli già offerti da illimity con Aon, con l'obiettivo di mettere a disposizione dei clienti della banca prodotti e servizi di eccellenza, integrandoli in un ecosistema di partner selezionati secondo un approccio open banking e open business.

In data 11 maggio 2020, illimitybank.com - la banca digitale diretta di illimity ha annunciato di aver attivato, per la prima volta in Italia, il Payment Initiation Service (PIS) che permette di effettuare pagamenti da conti di altre banche aggregati nella sua piattaforma.

In data 20 maggio 2020, illimity ha annunciato di aver firmato un contratto di acquisto di crediti ipotecari e di strumenti finanziari partecipativi per un valore nominale lordo (GBV) complessivo di circa 130 milioni di Euro, vantati da un pool di 13 istituti finanziari italiani e internazionali nei confronti di TRE Holding S.p.A. - società di gestione di assets di natura principalmente logistica e produttiva locati ad un primario operatore del lusso. illimity ha sottoscritto con la Società un accordo di ristrutturazione a medio-lungo termine del debito ipotecario, diventando quindi interlocutore bancario unico di TRE Holding. Il finanziamento ristrut- turato ha una durata di quasi 5 anni con una scadenza al 31 dicembre 2025 e contribuisce a rafforzare la struttura finanziaria della Società per i prossimi anni.

In data 25 maggio 2020, illimity ha annunciato la partecipazione alla MilanoDigital Week, la manifestazio- ne promossa dal comune di Milano sul tema della "Città trasformata". Il digitale è stato un grande alleato durante l'emergenza sanitaria: dal lavoro alla formazione fino alle relazioni, sono molti gli aspetti della vita quotidiana e lavorativa che non si sono mai interrotti. Anche illimity, grazie al suo dna pienamente tecno- logico, non si è mai fermata, proseguendo in smartworking tutte le sue attività, sviluppando nuovi progetti e introducendo nuovi modi di interazione sia all'interno della banca che con i clienti.

Sempre in data 25 maggio 2020, illimity ha annunciato di aver istituitoillimity academy, la corporate business school studiata per creare percorsi di alta formazione economica e finanziaria per i nuovi profes- sionisti del credito attraverso programmi didattici e training sul campo. Il primo Master di illimity academy

  • dedicato alla gestione del credito ed è stato strutturato in collaborazione con MIP Politecnico di Milano Graduate School of Business che ne cura la direzione scientifica. Il Master, in partenza a settembre 2020, mira a formare gli Asset Manager di nuova generazione di neprix, il servicer specializzato nella gestione dei crediti distressed corporate di illimity.

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In data 29 maggio 2020, illimity e VEI Green II SpA ("VG") hanno costituito injoint venture un veicolo di car- tolarizzazione dedicato ai crediti distressed con sottostante asset per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Il veicolo, che rappresenta una novità assoluta per il mercato italiano dei crediti distressed energy, investirà fino a 100 milioni di Euro, operando sia sul mercato primario che su quello secondario.

Per questa nuova iniziativa illimity ha scelto un partner come VG, operatore specializzato nel settore delle rinnovabili che, dal 2011, ha realizzato acquisizioni per Euro 220 milioni e gestito oltre 260 MWp di impianti operativi. La partnership ha avviato la propria operatività realizzando la prima operazione sul mercato secondario italiano dell'energy. È stato infatti acquisito un portafoglio di crediti aventi quale sottostante impianti fotovoltaici per un valore nominale lordo (GBV) superiore a Euro 14 milioni, con scadenza tra il 2027 e il 2031, garantiti dalla tariffa incentivante riconosciuta dal Gestore dei Servizi Elettrici.

In data 29 maggio 2020, illimity ha reso nota la nuova composizione del proprio capitale sociale a seguito dell'esecuzione dell'aumento di capitale riservato per complessivi Euro 7.719.415,13 (di cui Euro 502.888,22 a capitale) liberato mediante conferimento in illimity del 100% di Core S.r.l. (avvenuto il 27 maggio u.s.) e dell'emissione delle n. 771.656 nuove azioni ordinarie a servizio di tale aumento, nonché dell'iscrizione al Registro delle Imprese della dichiarazione degli amministratori ai sensi dell'art. 2343-quater del Codice Civile (avvenuti in data 28 maggio 2020).

In data 8 giugno 2020, illimity ha presentato il suo primo Profilo di Sostenibilità - disponibile sul sito internet della Banca all'indirizzo https://www.illimity.com/it/chi-siamo/sostenibilita- dopo il suo primo anno di attività.

In data 15 giugno 2020, il Consiglio di Amministrazione di illimity Bank S.p.A. ha approvato l'aumento di capitale a servizio del piano "Employee Stock Ownership Plan - ESOP" per l'esercizio 2020 per complessivi Euro 96.016,40, corrispondenti a n. 147.327 azioni ordinarie.

In data 16 giugno 2020, illimitybank.com - la banca diretta di illimity - a 9 mesi dal lancio sul mercato ha presentato una novità assoluta per il settore, gli illimity Hubs; un innovativo modello di collaborazione, sviluppato in piena ottica open banking, ma anche open platform. Gli Hubs debuttano con due partner di eccellenza, entrambi con DNA tecnologico e visione in linea con quella della banca: MiMoto, first mover nello sharing di scooter elettrici ha rivoluzionato il concetto di mobilità urbana e sostenibile e Fitbit, azienda che aiuta le persone a condurre una vita più sana e attiva offrendo dati, ispirazione e consigli per raggiungere obiettivi di forma fisica per il benessere. Con gliillimity Hubs, la banca vuole andare oltre il tradizionale modello di partnership in un'ottica cross industry finalizzata ad anticipare e rispondere in modo sempre piu efficace alle esigenze dei clienti attraverso una user experience unica e integrata, che, per la prima volta, inizia e termina all'interno della piattaforma di illimitybank.com. All'interno degli illimity Hubs, è possibile utilizzare le funzionalità offerte dai partner attraverso l'integrazione nella piattaforma di illimitybank.com e attivare servizi sinergici con l'operatività bancaria.

Long Term Incentive Plan 2020-2023

In data 22 aprile 2020, l'Assemblea ordinaria degli Azionisti di illimity Bank S.p.A., sul presupposto che la remunerazione rappresenti uno dei più importanti fattori per attrarre e mantenere nell'azienda soggetti aventi professionalità e capacità adeguate alle esigenze dell'impresa nel medio e lungo termine, ha appro- vato un Long Term Incentive Plan ("LTIP", "il Piano") per il periodo 2020-2023, conferendo altresì al Con- siglio di Amministrazione ogni potere necessario e/o opportuno per dare esecuzione al Piano medesimo.

Più nel dettaglio, il LTIP - approvato in data 5 marzo 2020 dal Consiglio di Amministrazione e rivolto all'Amministratore Delegato e al restante Top Management di illimity (i "Beneficiari"), identificati come Dirigenti con responsabilità strategiche - prevede, subordinatamente al verificarsi di determinate condi- zioni ed al raggiungimento di specifici obiettivi, l'assegnazione ai Beneficiari di una remunerazione varia-

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bile articolata per il 50% in forma monetaria e per il 50% in diritti a ricevere azioni ordinarie di illimity, a partire dall'esercizio 2024. Il Piano viene attuato nel periodo 2020-2028, secondo un orizzonte temporale articolato in un unico ciclo di assegnazione, con vesting 2020-2023, successivo differimento di 3 anni e Lock-up di 6 mesi sulle quote corrisposte in Azioni, sia upfront che differite.

Divisione Small Medium Enterprises

Al 31 dicembre 2019, le esposizioni lorde del portafoglio SME risultavano pari a complessivi Euro 653 mi- lioni, articolati come segue:

  • portafoglio ex BIP per Euro 206 milioni (32%);
  • Turnaround per circa Euro 132 milioni (20%);
  • Crossover e Acquisition Finance per Euro 180 milioni (27%);
  • Crediti factoring per circa Euro 135 milioni (21%).

Il primo trimestre 2020 ha visto una crescita dei volumi, seppur in un contesto di mercato volatile e condizionato dal nuovo scenario macroeconomico, principalmente trainata dagli investimenti dell'Area Turnaround e dalle erogazioni effettuate sul comparto Crossover & Acquisition Finance. A fine marzo 2020 le esposizioni lorde del portafoglio SME risultavano pari a complessivi Euro 680 milioni, registrando una crescita di circa Euro 27 milioni (circa +4%) rispetto a dicembre 2019.

Con riferimento al secondo trimestre 2020, la crescita degli impieghi, pari ad Euro 51 milioni, è riconduci- bile in massima parte alle erogazioni effettuate sul segmento Crossover & Acquisition Finance, su cui sono state effettuate erogazioni per quasi Euro 49 milioni.

Ad aprile 2020 è stata avviata l'operatività sul mercato secondario delle obbligazioni corporate, gestita dall'Area Crossover & Acquisition Finance: al 30 giugno 2020 il portafoglio dei bond corporate ammonta ad Euro 13 milioni circa (ulteriori Euro 10 milioni sono stati acquistati nei primi venti giorni di luglio). L'ope- ratività in titoli di debito corporate, oltre ad offrire un interessante rendimento (Yield to Maturity intorno al 10%), consente, stante il taglio contenuto dei singoli investimenti (3-5 milioni di Euro), di migliorare i profili di concentrazione single name del portafoglio, contribuendo altresì ad una maggiore diversificazione settoriale.

Per quanto riguarda il factoring, dopo un primo trimestre molto positivo, si registra, a causa dell'emergenza COVID 19, un deciso rallentamento dell'attività nei mesi di aprile e maggio, seguito da una netta ripresa a giugno; complessivamente, al 30 giugno 2020 è stato raggiunto unturnover da inizio anno di Euro 280 milioni, con un'esposizione a fine semestre di circa Euro 130 milioni.

Continua il run-off del portafoglio ex BIP, che nel secondo trimestre 2020 registra un'ulteriore flessione delle esposizioni per circa Euro 11 milioni circa, esprimendo tuttavia un trend meno accelerato rispetto ai trimestri precedenti, anche per effetto delle misure introdotte dal Governo per fronteggiare la pandemia.

La dinamica complessiva dei volumi del portafoglio della Divisione SME è condizionata dall'emergenza epidemiologica, che, già da fine febbraio, ha comportato un generalizzato rallentamento dell'attività di origination, in particolare per quel che attiene al segmento Turnaround.

Al 30 giugno 2020 le esposizioni lorde del portafoglio SME risultano pari a complessivi Euro 731 milioni, registrando una crescita netta di Euro 78 milioni (+12%) rispetto al 31 dicembre 2019; il portafoglio SME risulta pertanto articolato come segue:

  • portafoglio ex BIP per Euro 177 milioni (24%);
  • Turnaround per Euro 156 milioni circa (21%);

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  • Crossover e Acquisition Finance per Euro 268 milioni (37%), di cui bond corporate per Euro 13 milioni;
  • Factoring per Euro 130 milioni (18%).

Divisione Distressed Credit Investment & Servicing

Investments

Nel corso del primo semestre 2020 la Banca ha concluso, sia in proprio che per il tramite di veicoli di car- tolarizzazione costituti ai sensi e per gli effetti della Legge 130/1999, più accordi per l'acquisto di crediti distressed per un valore lordo complessivo pari a circa Euro 545 milioni.

Di seguito si riporta una descrizione analitica delle operazioni di acquisto di crediti concluse nel periodo di riferimento:

  1. In data 4 febbraio 2020, la Banca ha siglato, con un primario istituto finanziario, un accordo per l'ac- quisto di un portafoglio di crediti distressed del valore nominale di circa Euro 116 milioni, composto da esposizioni nei confronti di debitori corporate prevalentemente secured. L'acquisto è stato concluso dal veicolo di cartolarizzazione ex Legge 130/99 Aporti SPV.
  2. In data 10 marzo 2020, la Banca ha siglato un accordo per l'acquisto di un portafoglio di crediti distressed del valore nominale di circa Euro 36 milioni, composto da esposizioni nei confronti di debitori corporate prevalentemente secured. L'acquisto è stato concluso dal veicolo di cartolarizzazione Aporti SPV.
  3. In data 20 marzo 2020, la Banca ha siglato un accordo per l'acquisto di crediti distressed del valore nomi- nale di circa Euro 22 milioni, composto da esposizioni nei confronti di due c.d. "single names" corporate prevalentemente secured. L'acquisto è stato concluso dal veicolo di cartolarizzazione Aporti SPV.
  4. In data 1 aprile 2020, la Banca ha siglato un accordo per l'acquisto di crediti distressed prevalentemen- te secured classificati come Unlikely to Pay, del valore nominale di circa Euro 15 milioni, rappresentati da esposizioni nei confronti di una singola controparte di tipo corporate (c.d. "single name"). L'acquisto
    • stato perfezionato direttamente dalla Banca senza l'utilizzo di veicoli di cartolarizzazione ex L. 130/99.
  5. In data 19 maggio 2020, la Banca ha siglato un accordo per l'acquisto di crediti ipotecari e di strumenti finanziari partecipativi per un valore nominale lordo complessivo di circa Euro 130 milioni (di cui Euro 26 milioni di crediti), vantati da un pool di 13 istituti finanziari italiani e internazionali nei confronti di una società di gestione di assets di natura principalmente logistica e produttiva locati ad un primario operatore del lusso. La Banca ha sottoscritto un accordo di ristrutturazione a medio-lungo termine del debito ipotecario, diventando quindi interlocutore bancario unico nei confronti del debitore. L'acquisto
    • stato perfezionato direttamente dalla Banca senza l'utilizzo di veicoli di cartolarizzazione ex L. 130/99.
  6. In data 21 maggio 2020, la Banca ha siglato un accordo per l'acquisto di creditidistressed nei confronti di un cluster di debitori corporate operanti nel settore delle energie rinnovabili, aventi a garanzia im- pianti fotovoltaici, dal valore nominale di circa Euro 14 milioni. L'acquisto è stato perfezionato tramite l'utilizzo di un veicolo di cartolarizzazione ex L. 130/99 finanziato al 50% dalla Banca e al 50% da VEI Green II S.p.A., operatore specializzato nel settore delle rinnovabili che, dal 2011, ha realizzato acquisi- zioni per Euro 220 milioni e gestito oltre 260 MWp di impianti operativi.
  7. In data 29 maggio 2020, la Banca ha siglato un accordo per l'acquisto di creditidistressed del valore nominale di circa Euro 27 milioni, rappresentati da esposizioni unsecured nei confronti di una singola controparte di tipo corporate (c.d. "single name") in concordato preventivo. L'acquisto è stato perfezio- nato direttamente dalla Banca senza l'utilizzo di veicoli di cartolarizzazione ex L. 130/99.

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  1. In data 25 giugno 2020, in esecuzione del contratto quadro siglato in data 18 luglio 2019, è stata tra- sferita a River SPV la terza tranche di un portafoglio leasing per un valore nominale di circa Euro 5 milioni. L'acquisto dei crediti da parte di River SPV è avvenuto contestualmente alla sottoscrizione da parte della Banca delle notes emesse dal veicolo. Il subentro nei contratti sottostanti i crediti è stato parallelamente perfezionato da River LeaseCo.
  2. In data 25 giugno 2020, in esecuzione del contratto quadro siglato in data 28 giugno 2019, è stata tra- sferita a Doria SPV la quarta tranche del portafoglio Ace Leasing per un valore nominale di Euro 202 milioni. L'acquisto dei crediti da parte di Doria SPV è avvenuto contestualmente alla sottoscrizione, da parte della Banca, delle notes emesse dal veicolo. Il subentro nei contratti sottostanti i crediti è stato parallelamente perfezionato da Doria LeaseCo.

Alla luce di quanto esposto, tenendo in considerazione anche gli investimenti effettuati nel corso del 2018 e del 2019, alla data del 30 giugno 2020, il valore, in termini di GBV dichiarato dalle rispettive cedenti complessivamente acquistato dalla Banca, ammonta a circa Euro 5,8 miliardi a fronte di un corrispettivo pagato di circa Euro 857 milioni. Resta inteso che in relazione ai portafogli di crediti leasing sopra descritti, i valori del portafoglio complessivo includono esclusivamente le tranche acquistate fino al 30 giugno 2020.

(importi in milioni di Euro)

Operazioni di Investimento in Crediti Distressed

Prezzo

GBV

Acquisti sino al 31/12/2018

90

1.147

Q1 2019

21

79

Totale al 31/03/2019

111

1.226

Q2 2019

48

143

Totale al 30/06/2019

159

1.369

Q3 2019

346

1.806

Totale al 30.09.2019

505

3.175

Q4 2019

215

2.126

Totale al 31/12/2019

720

5.301

Q1 2020

37

174

Totale al 31/03/2020

757

5.475

Q2 20202

100

282

Totale al 30/06/2020

857

5.757

Senior Financing

Nel corso del primo semestre 2020 sono state finalizzate due operazioni di finanziamento avente come sottostante crediti deteriorati (i.e. Senior Financing), per un ammontare complessivo erogato di circa Euro 24 milioni.

Più in dettaglio, in data 6 marzo 2020 la Banca ha concluso un contratto di finanziamento, per un ammon- tare di Euro 11 milioni circa, ad un investitore specializzato nell'acquisto di crediti distressed, garantito da un pegno sull'obbligazione unitranche emessa da un veicolo di cartolarizzazione ex art. 130/99, costituito dall'investitore per l'acquisto di crediti distressed di tipo corporate secured classificati Unlikely-To-Pay.

2 L'operazione di cui al punto f) è rappresentata al 50% al fine di raffigurare l'effettiva esposizione della Banca.

25

In data 29 giugno 2020 la Banca ha perfezionato un'operazione finalizzata al finanziamento di un investi - tore attivo nel settore dei crediti distressed, tramite la costituzione di un veicolo di cartolarizzazione nel quale illimity ha sottoscritto la totalità delle Note Senior e Mezzanine A nonché il 5% delle Note Mezzanine B e Junior, mentre il soggetto finanziato ha sottoscritto il 95% delle Note Mezzanine B e Junior. Il finanzia - mento ha come sottostante crediti garantiti da asset immobiliari, del valore nominale lordo complessivo di circa Euro 36 milioni, ceduti da diverse banche e acquistati dall'investitore prevalentemente nel 2019 e 2020. Il patrimonio immobiliare a garanzia dei crediti oggetto del finanziamento è rappresentato da asset situati prevalentemente a Milano e Roma.

Alla luce di quanto esposto - tenendo in considerazione anche gli investimenti effettuati dall'area Senior Financing nel corso del 2018 e del 2019, nonché l'operazione finalizzata nel 2019 dall'area Special Situations Real Estate attraverso la sottoscrizione, da parte di illimity, del 100% delle note senior e del 5% del totale delle note junior emesse da un veicolo di cartolarizzazione ex Legge 130/99 - alla data del 30 giugno 2020 la Banca ha sottoscritto 12 accordi di finanziamento asset-backed su crediti distressed per un am- montare complessivo di circa Euro 414 milioni, come di seguito rappresentato.

(importi in milioni di Euro)

Finanziamenti asset-backed su Crediti Distressed

Ammontare erogato

Investimenti sino al 31/12/2018

51

Q1 2019

3

Totale al 31/03/2019

54

Q2 2019

192

Totale al 30/06/2019

246

Q3 2019

112

Totale al 30.09.2019

358

Q4 2019

32

Totale al 31/12/2019

390

Q1 2020

11

Totale al 31/03/2020

401

Q2 2020

13

Totale3 al 30/06/2020

414

Si ricorda che, nella tabella sopra rappresentata, il totale dei finanziamenti erogati al 30 giugno 2020 include anche l'operazione di finanziamento finalizzata nel 2019 con il supporto dell'area Special Situations Real Estate, come specificato nel paragrafo precedente.

3 Alla data del 30 giugno 2020, il saldo contabile è pari a circa Euro 339,4 milioni, di cui Euro 288,4 milioni di notes ed Euro 51,0 di crediti.

26

Relazione finanziaria semestrale consolidata

al 30 giugno 2020

Divisione Direct Banking & Digital Operations

Direct Banking

Progetti in ambito Banca Diretta

Nonostante le complicanze dovute all'avvento della pandemia COVID-19, il primo semestre del 2020 ha visto la Divisione operare nel rispetto del Masterplan definito per la Banca Diretta, completando numerosi progetti dai connotati innovativi:

  • All'inizio di maggio è stato attivato, per la prima volta in Italia, il Payment Initiation Service (PIS), che permette al Cliente di effettuare pagamenti anche da conti di altre banche una volta aggregati dentro illimitybank.com. Inizialmente attivato per i bonifici ordinari, da giugno la funzionalità è live anche per bonifici istantanei, ricorrenti e internazionali. L'operatività del servizio verrà progressivamente ampliata rendendo possibile, per esempio, alimentare i progetti di spesa o i conti deposito di illimitybank.com attraverso i propri conti correnti aggregati.
  • Nella seconda metà di maggio è stata lanciata la partnership per la distribuzione delle carte di credito American Express. La collaborazione permette ai Clienti illimity di richiedere la Carta Oro e la Carta Platino e accedere a tutti i vantaggi dell'offerta dedicata.
  • A metà giugno, a nove mesi dal lancio sul mercato, illimity ha presentato una novità assoluta per il set- tore: gli illimity Hubs, un innovativo modello di collaborazione, sviluppato in piena ottica open banking ma anche open platform. I primi due partner selezionati per gli Hubs sono stati Mimoto e Fitbit; inte- grando i rispettivi account all'interno dell'home banking, il Cliente ha la possibilità di attivare servizi sinergici con l'operatività bancaria, come ad esempio la possibilità di creare progetti di spesa connessi alla misurazione dei passi fatti e registrati attraverso Fitbit.
  • Infine, nella seconda metà di giugno, è stata attivata una partnership commerciale con Feltrinelli che permette a chi apre un conto illimity con codice promozionale dedicato, di ottenere una gift card spen- dibile negli store, fisici e online, del circuito Feltrinelli e IBS.

Il percorso di lavoro dell'anno si compone di numerosi ulteriori interventi, alcuni prossimi al completamento (es. in ambito Smart Care e Customer Experience) e altri di più ampio raggio nel corso del 2020 (es. relativa- mente a Partnership e PSD2). A corredo di un masterplan articolato è stato altresì pianificato un importante piano di campagne di comunicazione verso la clientela, in funzione dei principali lanci sul mercato.

Inoltre, nel mese di giugno, illimitybank ha ricevuto il premio ABI come miglior banca nella categoria inno- vazione grazie al PFM (Personal Financial Manager), lo strumento a supporto dei clienti per il monitoraggio e la gestione dei propri conti correnti.

Andamento del Business Retail

Alla data del 30 giugno 2020 la raccolta della Banca continua a ricevere gli importanti contributi da tutte le fonti a disposizione:

  • la partnership con la piattaforma fintech tedesca Raisin, operativa da maggio 2019, contribuisce alla raccolta con Euro 354 milioni circa, grazie a 10.500 clienti;
  • la collaborazione strategica con Azimut, azienda leader in servizi di consulenza e gestione patrimonia- le, con Euro 35 milioni, in aumento rispetto alla chiusura del precedente trimestre;
  • la banca digitale illimitybank.com, presentata al mercato il 12 settembre 2019, contribuisce alla raccol- ta con Euro 834 milioni circa (dei quali Euro 748 milioni a termine, con una durata media di 41 mesi). La raccolta di illimitybank.com risulta in crescita nell'ultimo trimestre di circa Euro 45 milioni.

27

  • il numero di clienti diretti è pari a 33.000 unità, in crescita rispetto al primo trimestre 2020 del 10%, registrando un incremento di circa 3.000 nuovi clienti.

La raccolta diretta complessiva dalla clientela si attesta quindi, includendo gli ex clienti Banca Interpro- vinciale, a circa Euro 1,79 miliardi a fine semestre.

Digital Operations

L'operatività del secondo trimestre non ha subito ripercussioni dovute al picco della pandemia COVID-19. Lo smart working è stato utilizzato come modalità di lavoro standard, con dei processi e un'infrastruttura tecnologica che ha garantito la piena operatività a tutte le Divisioni, i partner commerciali ed i fornitori, incluso lo Smart Care. Lo smart working continuativo per le Divisioni è ad oggi confermato fino alla fine dell'estate.

Progetti sulla piattaforma IT

A completamento delle Digital Operations, in ambito Smart Care, le attività proseguono come da piano con l'obiettivo di digitalizzare sempre di più le attività a supporto della Banca Diretta, e di facilitare la relazione fra clienti ed operatori. In quest'ottica, già nel primo trimestre 2020 sono state implementate varie funzio- nalità ad arricchimento del CRM. Altri progetti per il 2020 sono stati pianificati tanto per l'evoluzione del rapporto con la clientela (es. nuovi canali di contatto), quanto lato operatori (es. per l'ulteriore perfeziona- mento degli strumenti di gestione delle pratiche).

Progetti a supporto delle altre Divisioni

In aggiunta, l'Area IT sta supportando le Divisioni SME e DCIS nello sviluppo dei progetti identificati nei rispettivi masterplan:

  • Divisione SME
    • È in fase di completamento il progetto dedicato alle nuove forme tecniche creditizie. L'obiettivo è quello di completare l'offerta di prodotti a disposizione della Divisione, migliorando la digitalizzazio- ne dei processi nonché il monitoraggio dei principali KPI.
    • Per il business del Factoring è in fase di completamento lo sviluppo di nuove interfacce a supporto di utenti e clienti, nonché l'implementazione di nuovi prodotti.
  • Divisione DCIS
    • È in fase di implementazione un'applicazione semplificata, standardizzata e con elevato livello di automazione che guidi l'utente durante tutte le fasi del processo dei crediti NPL, dall'origination alla gestione, riducendo al minimo le manualità. Gli obiettivi sono di evolvere la gestione del credito in ottica sempre più proattiva, rivedendo e digitalizzando i processi e gli strumenti a supporto, ottimiz- zando la gestione del rischio di credito e rispondendo efficacemente alle richieste delle Autorità.

Il quadro progettuale della Divisione si completa con le iniziative IT a supporto delle Funzioni aziendali interne, che prevedono molteplici ed importanti progettualità in ambito Budget & Control, Treasury & ALM, Administration & Accounting, Risk Management e Compliance.

28

Relazione finanziaria semestrale consolidata

al 30 giugno 2020

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE AL 30 GIUGNO 2020

Di seguito si presentano i principali indicatori consolidati di Gruppo.

Le grandezze presentate, ancorché non previste dagli IFRS/IAS, sono fornite in conformità con le indica- zioni contenute nella Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 e nelle Raccomandazione dell'ESMA sugli indicatori alternativi di performance.

INDICATORI ECONOMICI

30/06/2020

30/06/2019

Var.

Var %

Margine di intermediazione gestionale

71.734

20.823

50.911

>100%

Oneri operativi

(57.586)

(38.157)

(19.429)

51%

Risultato di Gestione

14.148

(17.334)

31.482

n.a.

Rettifiche/Riprese di valore nette complessive

3.044

(3.159)

6.203

n.a.

Utile (perdita) al lordo delle imposte

17.192

(20.539)

37.731

n.a.

Utile (perdita) del periodo

14.838

(11.358)

26.196

n.a.

INDICATORI PATRIMONIALI

30/06/2020

31/12/2019

Var.

Var %

Crediti deteriorati netti - organici4

21.482

19.457

2.025

10%

di cui: Sofferenze

5.937

5.232

705

13%

di cui: Inadempienze probabili

11.564

13.016

(1.452)

(11%)

di cui: Scaduti

3.981

1.209

2.772

>100%

Crediti deteriorati netti - inorganici (POCI)5

788.313

705.421

82.892

12%

di cui: Sofferenze

585.890

544.765

41.125

8%

di cui: Inadempienze probabili

202.423

160.657

41.766

26%

Titoli deteriorati netti - inorganici (POCI)

51.191

50.363

828

2%

di cui: Inadempienze probabili

51.191

50.363

828

2%

Titoli HTC

298.616

299.390

(774)

0%

di cui: Titoli SME - High Yield

12.925

-

12.925

n.a.

di cui: Titoli DCIS - Senior Financing

285.691

299.390

(13.699)

(5%)

Crediti verso enti finanziari

139.959

-

139.959

n.a.

Crediti verso clientela in bonis netti

606.321

563.232

43.089

8%

Strumenti Finanziari (HTCS + FV)

297.863

134.453

163.410

>100%

Raccolta diretta clientela

1.915.250

1.978.589

(63.339)

(3%)

Totale Attivo

3.237.856

3.025.222

212.634

7%

Patrimonio Netto

563.160

544.455

18.705

3%

  1. La definizione di crediti e titoli organici (Bonis e deteriorati) include i crediti verso clientela dei segmenti crossover e acquisition finance, factoring, eroga - zioni di senior financing, titoli high yield, turnaround e lo stock di crediti riconducibili alla clientela della ex-Banca Interprovinciale.
  2. POCI = Purchased or Originated Credit Impaired - Crediti deteriorati acquistati o originati.

29

INDICATORI DI RISCHIOSITÀ

30/06/2020

31/12/2019

NPE Ratio Organico Lordo6

4,2%

4,2%

NPE Ratio Organico Netto7

2,3%

2,2%

Grado di copertura sui crediti deteriorati organici8

46,2%

48,4%

Grado di copertura delle sofferenze organiche9

67,8%

70,0%

Grado di copertura - finanziamenti in bonis10

1,15%

0,96%

Costo del rischio crediti organici (bps)11

85

86

INDICATORI DI STRUTTURA

30/06/2020

31/12/2019

Patrimonio Netto/Totale Passivo

17,4%

18,0%

Raccolta Interbancaria/Totale raccolta

23,3%

15,8%

Liquidity Coverage Ratio

>1000%

>3000%

Net Stable Funding Ratio

>100%

>100%

Crediti netti vs Clientela12/Totale Attivo

54,5%

54,1%

Raccolta diretta clientela/Totale Passivo

59,2%

65,4%

COEFFICIENTI PATRIMONIALI

30/06/2020

31/12/2019

Tier I capital ratio (Patrimonio di base/Totale attività ponderate)

18,30%

21,35%

Total capital ratio [(Patrimonio di vigilanza + Tier II)/Totale attività

ponderate]

18,30%

21,35%

Fondi Propri

466.236

461.699

di cui Capitale di classe 1

466.236

461.699

Attività di rischio ponderate

2.547.837

2.162.485

  1. Rapporto tra i crediti lordi deteriorati organici e il totale dei crediti lordi organici, più finanziamenti lordi bonis clientela (al netto dell'esposizione verso enti finanziari), più titoli senior financing.
  2. Rapporto tra i crediti netti deteriorati organici e il totale dei crediti netti organici, più finanziamenti netti bonis clientela (al netto dell'esposizione verso enti finanziari), più titoli senior financing.
  3. Rapporto tra le rettifiche di valore su crediti deteriorati organici e l'esposizione lorda dei crediti deteriorati organici.
  4. Rapporto tra le rettifiche di valore sulle sofferenze organiche e l'esposizione lorda delle sofferenze organiche.
  5. Rapporto tra le rettifiche di valore sui finanziamenti clientela in bonis e l'esposizione lorda dei finanziamenti verso clientela in bonis.
  6. Rapporto tra la sommatoria delle rettifiche di valore sui finanziamenti verso clientela in bonis (al netto della componente relativa ad investimenti con enti finanziari), sui crediti deteriorati organici e sui titoli HTC e le esposizioni nette degli stessi a fine periodo.
  7. Rapporto tra la somma dei finanziamenti verso clientela, titoli al costo ammortizzato SME e Senior Financing ed il totale attivo.

30

Relazione finanziaria semestrale consolidata

al 30 giugno 2020

PROSPETTI RICLASSIFICATI CONSOLIDATI DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2020

La presente relazione finanziaria semestrale consolidata è stata redatta sulla base degli schemi previsti dalla Circolare Banca d'Italia n. 262 del 22 dicembre 2005 e successivi aggiornamenti.

Gli schemi obbligatori sono stati riclassificati in questa sede secondo un criterio gestionale atto a meglio rappresentare la situazione economico-patrimoniale del Gruppo, considerata la tipicità del bilancio ban- cario. Lo scopo che si intende perseguire è di semplificarne la lettura attraverso specifiche aggregazioni di voci e particolari riclassifiche che saranno di seguito dettagliate.

Pertanto, all'interno della presente relazione finanziaria semestrale consolidata sono riportati i raccordi tra gli schemi rappresentati e le voci degli schemi obbligatori di bilancio ai sensi della Circolare n. 262 della Banca d'Italia i cui valori confluiscono nelle singole voci degli schemi riclassificati.

Il raccordo con la voce di bilancio obbligatoria agevola la riconduzione a quelle voci, ma soprattutto facilita la comprensione dei criteri adottati nella costruzione della Relazione sulla gestione consolidata; ulteriori ragguagli a questo scopo vengono di seguito elencati:

  • i recuperi delle imposte iscritti negli altri oneri/proventi di gestione sono portati a diretta riduzione delle imposte indirette incluse fra le altre spese amministrative che pertanto presentano ammontare compensato rispetto alla corrispettiva voce del bilancio obbligatorio;
  • le spese del personale comprendono anche i rimborsi analitici e documentati per vitto, alloggio e chilo- metri percorsi sostenuti dai dipendenti in trasferta nonché i costi per visite obbligatorie;
  • gli interessi passivi derivanti dalla lease liability (IFRS 16) sono ricondotti tra le altre spese amministra- tive;
  • il risultato netto delle esposizioni creditizie verso clientela su posizioni chiuse è indicato separatamen- te rispetto alle rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito.

Per lo stato patrimoniale, oltre alla riesposizione dei dati riferiti alle operazioni illustrate nei paragrafi pre- cedenti, sono stati effettuati alcuni raggruppamenti delle attività e passività, che hanno riguardato:

  • l'inclusione della cassa e disponibilità liquide nell'ambito della voce residuale altre voci dell'attivo;
  • l'aggregazione in unica voce delle attività materiali ed immateriali;
  • l'aggregazione delle attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva e delle attività finanziarie detenute per la negoziazione;
  • l'indicazione in modo separato dei Finanziamenti valutati obbligatoriamente al Fair Value;
  • l'indicazione in modo separato dei Finanziamenti verso enti finanziari;
  • la riclassifica della Lease Liability riferita ai contratti di Leasing, iscritti in bilancio tra i debiti verso la clientela in base a quanto indicato dall'IFRS 16, ai fini gestionali ricondotta all'interno della voce resi- duale delle altre voci del passivo13;
  • l'inclusione del Fondo Rischi e Oneri, Trattamento di fine rapporto del personale nell'ambito delle voci residuali altre voci del passivo;
  • l'indicazione in modo aggregato e delle voci che compongono il patrimonio netto.

13 Il dato comparativo al 31 dicembre 2019 è stato oggetto di restatement.

31

Stato Patrimoniale Consolidato riclassificato

(importi in migliaia di Euro)

Componenti delle

Voci dell'attivo

30/06/2020

31/12/2019

Var

Var %

voci Ufficiali

di

Stato

Patrimoniale

Portafoglio di Tesoreria -

20 a) + 30

Titoli al FV

285.731

125.851

159.880

>100%

Strumenti finanziari

20 c)

obbligatoriamente al FV

7.710

8.602

(892)

(10%)

Finanziamenti

20 c)

obbligatoriamente al FV

4.422

-

4.422

n.a.

40 a)

Crediti verso banche

502.844

344.858

157.986

46%

Finanziamenti verso enti

40 b)

finanziari

139.959

-

139.959

n.a.

Finanziamenti verso

40 b)

clientela

1.416.116

1.288.111

128.005

10%

Titoli al costo ammortizzato

40 b)

- SME

64.116

50.363

13.753

27%

Titoli al costo ammortizzato

40 b)

- Senior Financing

285.691

299.390

(13.699)

(5%)

Attività materiali e

90 + 100

immateriali

133.946

66.199

67.747

>100%

di cui: Avviamento

36.224

21.643

14.581

67%

110

Attività fiscali

39.500

37.061

2.439

7%

10 + 130

Altre voci dell'attivo

357.821

804.787

(446.966)

(56%)

di cui: Cassa e disponibilità

liquide

311.387

772.125

(460.738)

(60%)

Totale dell'attivo

3.237.856

3.025.222

212.634

7%

(importi in migliaia di Euro)

Componenti delle

Voci del passivo

30/06/2020

31/12/2019

Var

Var %

voci Ufficiali

di

Stato

Patrimoniale

10 a)

Debiti verso banche

582.970

376.747

206.223

55%

10 b)

Debiti verso clientela

1.912.996

1.963.237

(50.241)

(3%)

10 c)

Titoli in circolazione

2.254

15.358

(13.104)

(85%)

60

Passività fiscali

3.187

770

2.417

>100%

10 b) + 80 + 90 + 100

Altre voci del passivo

173.289

124.655

48.634

39%

120 + 150 + 160 + 170

Patrimonio netto

+ 180 + 190 + 200

563.160

544.455

18.705

3%

Totale del passivo e del

patrimonio netto

3.237.856

3.025.222

212.634

7%

32

Relazione finanziaria semestrale consolidata

al 30 giugno 2020

Sintesi dei dati patrimoniali consolidati

Il totale attivo del Gruppo al 30 giugno 2020 ammonta a Euro 3.237,9 milioni, rispetto agli Euro 3.025,2 milioni rilevati al 31 dicembre 2019, e comprende principalmente attività finanziarie derivanti dai finan - ziamenti verso clientela per Euro 1.416,1 milioni, in aumento rispetto agli Euro 1.288,1 milioni rilevati al 31 dicembre 2019 principalmente per effetto delle nuove operazioni della Divisione SME e della Divisione DCIS concluse nel corso del semestre (come descritto in precedenza nella presente Relazione, all'interno della sezione "Fatti di rilievo avvenuti nel corso del primo semestre del 2020").

Le attività finanziarie al costo ammortizzato - crediti verso banche - presentano un incremento rispetto al 31 dicembre 2019 pari a Euro 158 milioni principalmente per nuove sottoscrizioni di Pronti Contro Termine Attivi e si attestano al 30 giugno 2020 ad Euro 502,8 milioni. Tenuto conto della componente finanziamen- ti verso enti finanziari, al 30 giugno 2020, il totale dell'esposizione netta verso banche ed enti finanziari ammonta ad Euro 642,8 milioni. Diminuisce invece la componente cassa e disponibilità liquide, che decre- menta da Euro 772,1 milioni al 31 dicembre 2019 ad Euro 311,4 milioni al 30 giugno 2020.

Le attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva, gestite mediante un Business Model Held to Collect & Sell, rappresentate prevalentemente da Titoli di Stato e da titoli verso al- tre istituzioni, risultano incrementate di circa Euro 159,9 milioni rispetto al 31 dicembre 2019. Alla data del 30 giugno 2020 il Gruppo presenta una riserva negativa da valutazione per Euro 4,2 milioni circa per effet- to dell'andamento dei mercati. Gli Strumenti finanziari obbligatoriamente valutati al fair value con impatto a conto economico al 30 giugno 2020 ammontano ad Euro 7,7 milioni; la variazione in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2019 è quasi interamente riferibile ad una parziale svalutazione degli strumenti finanziari partecipativi ("SFP"), di una operazione della Divisione SME, effettuata nel corso del primo semestre 2020. I Finanziamenti obbligatoriamente al FV comprendono un'operazione riferibile alla Divisione DCIS.

Le attività materiali e immateriali risultano in aumento di Euro 67,7 milioni circa rispetto al 31 dicem- bre 2019. All'interno delle attività immateriali è iscritto l'avviamento derivante dall'operazione di business combination di SPAXS con Banca Interprovinciale, già descritta nel corso dell'esercizio 2019, pari a Euro 21,6 milioni; la voce accoglie inoltre la rilevazione dell'avviamento provvisorio iscritto in sede di acquisizio- ne della società IT Auction e delle sue controllate (pari ad Euro 14,6 milioni), oltre agli intangibili identificati nell'ambito della purchase price allocation (c.d. PPA), effettuata in accordo al principio contabile IFRS

3. Le attività materiali risultano in forte aumento rispetto al 31 dicembre 2019 e risultano principalmente costituite da attività materiali disciplinate dallo IAS 2, riferite ad immobili oggetto di datio in solutum nell'ambito dell'attività creditizia. Le attività materiali ad uso funzionale, sostanzialmente invariate nel semestre, risultano invece composte principalmente dal diritto d'uso (c.d. "Right of Use") di beni acquisiti con il leasing (IFRS 16).

Il totale del patrimonio netto e del passivo consolidato ammonta ad Euro 3.237,9 milioni ed include princi- palmente Euro 1.913 milioni relativi a passività finanziarie valutate al costo ammortizzato verso clientela (al netto della lease liability riferita all'IFRS 16), Euro 582,9 milioni di debiti verso banche - in aumento di Euro 206,2 milioni rispetto al 31 dicembre 2019 (principalmente a seguito della sottoscrizione di Pronti Contro Termine passivi verso Banche e partecipazione all'asta TLTRO III), oltre al patrimonio netto del gruppo, pari ad Euro 563,2 milioni, in crescita per effetto principalmente dell'utile di periodo.

33

Conto economico Consolidato riclassificato

(importi in migliaia di Euro)

Componenti delle

Voci Conto Economico

30/06/2020

30/06/2019

Var

Var %

voci Ufficiali di

Conto Economico

10 + 20

Interessi netti

46.121

16.649

29.472

>100%

40 + 50

Commissioni nette

4.626

2.545

2.081

82%

80 + 100 + 110

Risultato netto dell'attività

di negoziazione e

compravendita attività

finanziarie

3.668

1.267

2.401

>100%

130 a)

Risultato netto su posizioni

chiuse - HTC Clientela

17.046

-

17.046

n.a.

140 + 230 + 280

Altri oneri e proventi

gestione (escluse imposte)

273

362

(89)

(25%)

Margine di intermediazione gestionale

71.734

20.823

50.911

>100%

190 a)

Spese del personale

(24.545)

(15.081)

(9.464)

63%

190 b)

Altre spese amministrative

(29.181)

(21.928)

(7.253)

33%

210 + 220

Rettifiche/Riprese di valore

nette su attività materiali e

immateriali

(3.860)

(1.148)

(2.712)

>100%

Oneri operativi

(57.586)

(38.157)

(19.429)

51%

Risultato di Gestione

14.148

(17.334)

31.482

n.a.

130 a)

Rettifiche/Riprese di valore

nette per rischio di credito -

HTC Banche

119

(42)

161

n.a.

130 a)

Rettifiche/Riprese di valore

nette per rischio di credito -

HTC enti finanziari

(151)

-

(151)

n.a.

130 a)

Rettifiche/Riprese di valore

nette per rischio di credito -

HTC Clientela

3.425

(2.614)

6.039

n.a.

130 b)

Rettifiche/Riprese di valore

nette per rischio di credito

- HTCS

(353)

(76)

(277)

>100%

200 a)

Rettifiche/Riprese di valore

nette impegni e garanzie

4

(427)

431

n.a.

Rettifiche/Riprese di valore nette complessive

3.044

(3.159)

6.203

n.a.

200 b)

Altri accantonamenti netti

-

(46)

46

n.a.

Utile (Perdita) dell'operatività al lordo delle

imposte

17.192

(20.539)

37.731

n.a.

300

Imposte sul reddito del

periodo dell'operatività

corrente

(2.354)

9.181

(11.535)

n.a.

Utile (Perdita) del periodo

14.838

(11.358)

26.196

n.a.

34

Relazione finanziaria semestrale consolidata

al 30 giugno 2020

Sintesi dei risultati economici consolidati

Il margine di intermediazione gestionale del gruppo al 30 giugno 2020 risulta pari ad Euro 71,7 milioni, con un marcato incremento rispetto al secondo trimestre dell'esercizio precedente, quando risultava pari ad Euro 20,8 milioni circa.

L'incremento del margine di intermediazione è da attribuirsi alle operazioni delle diverse linee di business della Banca nel corso del 2020, che hanno contribuito alla crescita degli interessi netti da Euro 16,6 milioni ad Euro 46,1 milioni.

Le commissioni nette risultano altresì incrementate per effetto delle "commissioni d'asta", e servizi ad essi associati, maturate per l'utilizzo dei portali immobiliari riferiti ad IT Auction, società acquisita nel corso del primo trimestre 2020, ed alle sue controllate.

Le rettifiche/riprese di valore nette complessive su posizioni in portafoglio risultano positive per Euro 3,0 milioni, mentre le riprese nette su posizioni chiuse nel semestre ammontano ad Euro 17,0 milioni. Nel dettaglio, le rettifiche nette su posizioni HTC sono prevalentemente connesse a valutazioni analitiche e collettive su crediti verso la clientela e banche e ad effetti delle rivisitazioni dei flussi di cassa attesi rife- ribili ai portafogli NPL acquisiti.

Gli oneri operativi risultano in aumento di Euro 19,4 milioni circa rispetto al 30 giugno 2019. In particolare, le spese del personale risultano in aumento di circa Euro 9,5 milioni a seguito delle assunzioni di nuove risorse per lo svolgimento delle attività del Gruppo e l'ingresso delle società riferite ad IT Auction; le al- tre spese amministrative sono anch'esse aumentate di circa Euro 7,3 milioni rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente in relazione all'incremento dell'operatività della Banca.

Al 30 giugno 2020, l'utile di periodo al lordo delle imposte risulta pari a Euro 17,2 milioni. Il risultato netto consolidato di periodo si attesta a Euro 14,8 milioni.

L'utile base e diluito per azione del primo semestre 2020, calcolato dividendo il risultato del periodo per il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione, è pari a Euro 0,23. Si rimanda alla sezione "Utile (Perdita) per azione base e diluita" per il dettaglio della metodologia di calcolo dell'utile per azione.

35

I PRINCIPALI AGGREGATI PATRIMONIALI

Impieghi

Di seguito viene presentata una tabella degli impieghi finanziari suddivisi per Divisioni di Business e/o tipologia di attività finanziarie:

(importi in migliaia di Euro)

Dettaglio impieghi finanziari

30/06/2020

31/12/2019

Variazione

Valore

Inc. %

Valore

Inc. %

Assoluta

Var %

Bilancio

Bilancio

Cassa e disponibilità liquide

311.387

10,32%

772.125

26,72%

(460.738)

(60%)

Attività finanziarie di negoziazione

52

0,00%

63

0,00%

(11)

(17%)

Attività finanziarie

obbligatoriamente al fair value:

12.132

0,40%

8.602

0,30%

3.530

41%

- Business DCIS

7.092

0,23%

2.341

0,08%

4.751

>100%

- Business SME

4.941

0,16%

6.161

0,21%

(1.220)

(20%)

- Portafoglio Tesoreria

99

0,00%

100

0,00%

(1)

(1%)

Attività finanziarie HTCS

285.679

9,47%

125.788

4,35%

159.891

>100%

- Portafoglio Tesoreria

285.679

9,47%

125.788

4,35%

159.891

>100%

Crediti verso banche

502.844

16,66%

344.858

11,94%

157.986

46%

- di cui: Pronti contro termine

419.631

13,90%

276.025

9,55%

143.606

52%

Crediti verso enti finanziari

139.959

4,64%

-

0,00%

139.959

n.a.

Crediti verso clientela -

Finanziamenti

1.416.116

46,92%

1.288.111

44,58%

128.005

10%

- Crediti deteriorati organici

21.482

0,71%

19.457

0,67%

2.025

10%

- Crediti deteriorati inorganici

788.313

26,12%

705.421

24,41%

82.892

12%

- Crediti in bonis

606.321

20,09%

563.232

19,49%

43.089

8%

Crediti verso clientela - Titoli

349.807

11,59%

349.753

12,11%

54

0%

- Business DCIS (Senior Financing)

- bonis

285.691

9,47%

299.390

10,36%

(13.699)

(5%)

- Business SME - POCI inorganico

51.191

1,70%

50.363

1,74%

828

2%

- Business SME - bonis

12.925

0,43%

-

0,00%

12.925

n.a.

Totale Impieghi finanziari

3.017.976

100%

2.889.300

100%

128.676

4%

I finanziamenti verso la clientela ammontano a circa Euro 1.416,1 milioni, in aumento rispetto agli Euro 1.288,1 milioni rilevati alla fine dello scorso esercizio grazie alle operazioni effettuate dalla Divisione DCIS e Divisione SME. All'interno della voce confluiscono i crediti NPL per circa Euro 788,3 milioni classificati come POCI (Purchased or Originated Credit Impaired), in aumento rispetto agli Euro 705,4 milioni rilevati al 31 dicembre 2019, a seguito delle nuove operazioni concluse dalla Divisione SME e dalla Divisione DCIS. Tenuto conto dei Titoli, gli impieghi a clientela ammontano ad Euro 1.765,9 milioni.

Le attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva, gestite mediante un Business Model Held to Collect & Sell, ammontano a circa Euro 285,7 milioni, rappresentate prevalente- mente da Titoli di Stato e da titoli verso altri.

36

Relazione finanziaria semestrale consolidata

al 30 giugno 2020

Le attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value con impatto a conto economico ammontano a Euro 12,1 milioni e comprendono prevalentemente un investimento in uno Strumento Finanziario Parteci- pativo per Euro 4,9 milioni, riferibile ad una operazione conclusa dalla Divisione SME, e un finanziamento per Euro 4,4 milioni, riferibile ad una operazione conclusa dalla Divisione DCIS. La restante parte dei titoli, pari a Euro 349,8 milioni, è valutata al costo ammortizzato (Business Model Held to Collect) ed è composta prevalentemente per Euro 285,7 milioni da titoli Senior Financing e per Euro 51,2 milioni da un titolo POCI riferibile ad un'operazione conclusa dalla Divisione SME.

(importi in migliaia di Euro)

Impieghi finanziari per forma

30/06/2020

31/12/2019

Variazione

tecnica

Valore

Inc. %

Valore

Inc. %

Assoluta

Var %

Bilancio

Bilancio

Cassa

311.387

10,32%

772.125

26,72%

(460.738)

(60%)

Conti Correnti e Depositi

83.213

2,76%

68.833

2,38%

14.380

21%

Pronti Contro Termine Attivi

419.631

13,90%

276.025

9,55%

143.606

52%

Finanziamenti vs Banche

502.844

16,66%

344.858

11,94%

157.986

46%

Finanziamenti vs enti finanziari

139.959

4,64%

-

0,00%

-

0%

Conti correnti Clientela

73.099

2,42%

57.120

1,98%

15.979

28%

Finanziamenti

1.343.017

44,50%

1.230.991

42,61%

112.026

9%

Finanziamenti vs Clientela

1.416.116

46,92%

1.288.111

44,58%

128.005

10%

Finanziamenti obbligatoriamente

al FV

4.422

0,15%

-

0,00%

4.422

n.a

Titoli di debito

638.137

21,14%

477.868

16,54%

160.269

34%

- Governativi

174.296

5,78%

10.736

0,37%

163.560

>100%

- Bancari

100.219

3,32%

73.624

2,55%

26.595

36%

- Altri

363.622

12,05%

393.508

13,62%

(29.886)

(8%)

Strumento Finanziario Partecipativo

4.941

0,16%

6.161

0,21%

(1.220)

(20%)

Titoli di capitale

19

0,00%

15

0,00%

4

27%

Quote di O.I.C.R.

151

0,01%

163

0,01%

(12)

(7%)

Titoli

643.248

21,31%

484.206

16,76%

159.042

33%

Totale

3.017.976

100%

2.889.300

100%

128.676

4%

In ossequio al documento n. 2011/226 emanato dall'European Securities and Markets Authority (ESMA) il 28 luglio 2011, la tabella sopra riportata fornisce l'incidenza delle varie forme tecniche sul totale degli impieghi finanziari.

I finanziamenti verso banche ammontano ad Euro 502,8 milioni, in aumento rispetto al 31 dicembre 2019 principalmente per via dell'accensione di nuovi depositi amministrati e di nuovi pronti contro termine attivi nel corso del periodo. In aumento anche i finanziamenti verso clientela per via della continua operatività da parte della Divisione DCIS e della Divisione SME.

Infine, i titoli risultano in aumento, rispetto al 31 dicembre 2019, per Euro 159 milioni principalmente a seguito delle nuove operazioni in attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla reddittività complessiva del Portafoglio Tesoreria.

37

Si riporta di seguito il riepilogo degli impieghi valutati al costo ammortizzato, inclusi i finanziamenti verso enti finanziari, suddivisi per Divisioni di Business.

(importi in milioni di Euro)

Impieghi per divisioni di business

30/06/2020

Incidenza

31/12/2019

Incidenza

Var

Var %

%

%

Divisione DCIS

1.061

55,67%

1.008

61,54%

53

5%

Divisione SME

548

28,75%

444

27,11%

104

23%

Crediti verso la clientela ordinaria

ex-BIP (SME)14

157

8,24%

186

11,35%

(29)

(16%)

Finanziamenti vs enti finanziari

140

7,35%

-

0,00%

140

n.a.

Totale Impieghi a clientela

valutati al CA

1.906

100%

1.638

100%

268

16%

Attività Finanziarie valutate al Costo Ammortizzato

Di seguito, invece, viene riportata una tabella di sintesi dei principali impieghi detenuti dal Gruppo e valu- tati con il metodo del costo ammortizzato, confrontati con i valori al 31 dicembre 2019.

(importi in migliaia di Euro)

ATTIVITÀ

30/06/2020

31/12/2019

FINANZIARIE

Esposizione Lorda

Valore Bilancio

Esposizione Lorda

Valore Bilancio

AL COSTO

Incidenza

Rettifiche di valore

Incidenza

Grado di Copertura

Incidenza

Rettifiche di valore

Incidenza

Grado di Copertura

AMMORTIZZATO

Crediti verso banche

503.018

20,6%

(174)

502.844

20,9%

0,03%

345.143

17,1%

(285)

344.858

17,4%

0,08%

- Finanziamenti

503.018

20,6%

(174)

502.844

20,9%

0,03%

345.143

17,1%

(285)

344.858

17,4%

0,08%

- 1°/2° Stadio

503.018

20,6%

(174)

502.844

20,9%

0,03%

345.143

17,1%

(285)

344.858

17,4%

0,08%

Crediti verso enti

finanziari

140.110

5,7%

(151)

139.959

5,8%

0,11%

-

-

-

-

-

-

-Finanziamenti

140.110

5,7%

(151)

139.959

5,8%

0,11%

-

-

-

-

-

-

- 1°/2° Stadio

140.110

5,7%

(151)

139.959

5,8%

0,11%

-

-

-

-

-

-

Crediti vs clientela

1.793.718

73,6%

(27.795)

1.765.923

73,3%

1,55%

1.670.092

82,9%

(32.229)

1.637.864

82,6%

1,93%

- Titoli

350.610

14,4%

(803)

349.807

14,5%

0,23%

350.116

17,4%

(363)

349.753

17,6%

0,10%

- 1°/2° Stadio

299.419

12,3%

(803)

298.616

12,4%

0,27%

299.753

14,9%

(363)

299.390

15,1%

0,12%

- 3° Stadio

51.191

2,1%

-

51.191

2,1%

0,00%

50.363

2,5%

-

50.363

2,5%

0,00%

- Finanziamenti

1.443.108

59,2%

(26.992)

1.416.116

58,8%

1,87%

1.319.976

65,5%

(31.866)

1.288.111

65,0%

2,41%

- 1°/2° Stadio

614.888

25,2%

(8.567)

606.321

25,2%

1,39%

568.673

28,2%

(5.441)

563.232

28,4%

0,96%

- 3° Stadio

828.220

34,0%

(18.425)

809.795

33,6%

2,22%

751.303

37,3%

(26.425)

724.879

36,6%

3,52%

TOTALE

2.436.846

100,0%

(28.120)

2.408.726

100%

1,15%

2.015.235

100,00%

(32.514)

1.982.722

100%

1,61%

14 La voce comprende crediti verso la clientela ordinaria ex-BIP per complessivi Euro 92 milioni e crediti non-Coreex-BIP per Euro 65 milioni circa.

38

Relazione finanziaria semestrale consolidata

al 30 giugno 2020

Si fornisce di seguito un dettaglio della qualità del credito verso clientela ed enti finanziari (finanziamenti e titoli) ed un comparativo con l'esercizio precedente.

(importi in migliaia di Euro)

Finanziamenti vs

30/06/2020

31/12/2019

clientela

Esposizione Lorda

Incidenza

Rettifiche di valore

Valore Bilancio

Incidenza

Grado di Copertura (*)

Esposizione Lorda

Incidenza

Rettifiche di valore

Valore Bilancio

Incidenza

Grado di Copertura (*)

Crediti deteriorati -

Organici

39.907

2,1%

(18.425)

21.482

1,1%

46,17%

37.718

2,3%

(18.261)

19.457

1,2%

48,42%

- Sofferenza

18.440

1,0%

(12.503)

5.937

0,3%

67,80%

17.429

1,0%

(12.197)

5.232

0,3%

69,98%

- Inadempienze

probabili

17.157

0,9%

(5.593)

11.564

0,6%

32,60%

18.880

1,1%

(5.864)

13.016

0,8%

31,06%

- Esp. scadute/

sconfinanti

4.310

0,2%

(329)

3.981

0,2%

7,63%

1.410

0,1%

(200)

1.209

0,1%

14,18%

Crediti deteriorati -

Inorganici

788.313

40,8%

-

788.313

41,4%

0,00%

713.585

42,7%

(8.163)

705.422

43,1%

n.a

- Sofferenza

585.890

30,3%

-

585.890

30,7%

0,00%

552.698

33,1%

(7.933)

544.765

33,3%

n.a

- Inadempienze

probabili

202.423

10,5%

-

202.423

10,6%

0,00%

160.887

9,6%

(230)

160.657

9,8%

n.a

Titoli deteriorati -

Inorganici

51.191

2,6%

-

51.191

2,7%

0,00%

50.363

3,0%

-

50.363

3,1%

n.a

- Inadempienze

probabili

51.191

2,6%

-

51.191

2,7%

0,00%

50.363

3,0%

-

50.363

3,1%

n.a

Crediti in bonis

1.054.417

54,5%

(9.521)

1.044.896

54,8%

0,90%

868.426

52,0%

(5.804)

862.622

52,7%

0,67%

- Titoli

299.419

15,5%

(803)

298.616

15,7%

0,27%

299.753

17,9%

(363)

299.390

18,3%

0,12%

- Finanziamenti (**)

754.998

39,0%

(8.718)

746.280

39,2%

1,15%

568.673

34,1%

(5.441)

563.232

34,4%

0,96%

Totale

1.933.828

100%

(27.946)

1.905.882

100%

n.a.

1.670.092

100%

(32.229)

1.637.864

100%

n.a.

  1. Nella colonna "Grado di copertura" è stato inserito il valore "n.a." in quanto fa riferimento a grandezze nette (rettifiche/ riprese di valore) e quindi non correlabili all'esposizione lorda in termini di rappresentazione di coverage.
  1. L'aggregato include le voci dello stato patrimoniale riclassificato relative a "finanziamenti verso clientela" e "finanziamenti verso enti finanziari". Il tasso di copertura dei crediti in bonis, escludendo il business factoring - coperto per buona parte da assicurazione sul credito - e i crediti verso enti finanziari, al 30 giugno 2020 supera l'1,5%."

I crediti deteriorati organici ammontano ad Euro 21,5 milioni risultano in lieve aumento rispetto ad Euro 19,5 milioni rilevati al 31 dicembre 2019, per effetto dell'attuale contesto macroeconomico.

Per quanto concerne il grado di copertura dei crediti deteriorati organici al 30 giugno 2020, pari a 46,2%,

  • sostanzialmente in linea rispetto a quello del 31 dicembre 2019, pari al 48,4%, in considerazione delle valutazioni sulle posizioni deteriorate effettuate nel corso dell'esercizio 2019.

I crediti deteriorati inorganici ammontano ad Euro 788,3 milioni di cui:

Euro 585,9 milioni relativi alle operazioni concluse dalle Divisioni SME ed DCIS classificate come sof- ferenze, in aumento rispetto agli Euro 544,8 milioni al 31 dicembre 2019;

Euro 202,4 milioni relativi alle operazioni concluse dalle Divisioni SME e DCIS, classificati come ina- dempienze probabili, in aumento rispetto agli Euro 160,7 milioni al 31 dicembre 2019.

I finanziamenti in bonis ammontano ad Euro 746,3 milioni, in aumento rispetto agli Euro 563,2 milioni al 31 dicembre 2019 a fronte delle nuove operazioni poste in essere nel primo semestre 2020.

39

Il grado di copertura dei finanziamenti in bonis al 30 giugno 2020 è pari a 1,15%, in aumento rispetto al valore del 31 dicembre 2019 di 0,96%, per effetto dell'attuale contesto macroeconomico.

I titoli in bonis ammontano ad Euro 298,6 milioni al 30 giugno 2020 e sono riferibili a titoli Senior Financing della Divisione DCIS e a titoli high-yield della Divisione SME. Nei titoli POCI inorganici è rilevato per Euro 51,2 milioni un titolo riferibile ad un'operazione conclusa dalla Divisione SME nel corso del precedente esercizio.

Raccolta

(importi in migliaia di Euro)

Raccolta da clientela per forma

30/06/2020

31/12/2019

Variazione

tecnica

Valori

Inc. %

Valori

Inc. %

Assoluta

Var %

Bilancio

Bilancio

Debiti verso clientela (A)

1.912.996

76,57%

1.963.237

83,51%

(50.241)

(3%)

Titoli in circolazione (B)

2.254

0,09%

15.358

0,65%

(13.104)

(85%)

Debiti verso banche (C)

582.970

23,34%

376.747

16,00%

206.223

55%

Totale Raccolta diretta da

clientela (A) + (B)

1.915.250

76,66%

1.978.595

84,00%

(63.345)

(3%)

Totale Debiti (A) + (B) + (C)

2.498.220

100%

2.355.342

100%

142.878

6%

Alla fine del periodo di riferimento la raccolta si attesta a circa Euro 2.498,2 milioni, in aumento rispetto al 31 dicembre 2019 per la sottoscrizione di Pronti Contro Termine passivi verso Banche e per la partecipa- zione all'asta TLTRO III.

Attività materiali e immateriali

Le attività materiali al 30 giugno 2020 ammontano ad Euro 72,1 milioni circa rispetto agli Euro 25,4 milioni rilevati al 31 dicembre 2019. Come previsto dall'IFRS 16, nella voce è rilevato il Diritto di Uso ("Right of Use") di beni acquisiti con il leasing per circa Euro 20,5 milioni al netto del fondo di ammortamento. La voce include inoltre il valore di un immobile di proprietà ad uso funzionale, nonché un compendio immobiliare ed un immobile acquisiti attraverso escussione della garanzia, tramite asta, nell'ambito dell'operatività in NPL.

Le attività immateriali al 30 giugno 2020 ammontano ad Euro 61,9 milioni circa in aumento rispetto agli Euro 40,8 milioni al 31 dicembre 2019, per la rilevazione dell'avviamento provvisorio derivante dall'acqui- sizione di IT Auction e delle sue controllate. La voce ricomprende inoltre l'avviamento rilevato a seguito dell'operazione di business combination di SPAXS con Banca Interprovinciale, pari a Euro 21,6 milioni e gli investimenti effettuati in ambito IT.

40

Relazione finanziaria semestrale consolidata

al 30 giugno 2020

Attività fiscali e passività fiscali

Al 30 giugno 2020, le attività fiscali ammontano ad Euro 39,5 milioni, in aumento rispetto agli Euro 37 milioni rilevati al 31 dicembre 2019. Si riporta di seguito il dettaglio della composizione delle attività fiscali.

(importi in migliaia di Euro)

ATTIVITÀ FISCALI

30/06/2020

31/12/2019

Var

Var %

Correnti

2.433

5.127

(2.694)

(53%)

Anticipate

37.067

31.934

5.133

16%

TOTALE

39.500

37.061

2.439

7%

Le attività per imposte anticipate, diverse da quelle convertibili in crediti d'imposta ai sensi dell'art. 2 com- mi 55 e seguenti del D.L. 225/2010, sono rilevate sulla base della probabilità di realizzare in esercizi futuri redditi imponibili capienti tali da riassorbire le predette differenze temporanee.

Con l'approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2019 da parte dell'assemblea dei soci, è divenuta effettiva la trasformazione in credito d'imposta delle imposte anticipate iscritte, ai fini IRES ed IRAP, sulla quota di rettifiche di valore su crediti per un ammontare complessivo pari a Euro 54 mila, come previsto dai commi 55-58 dell'art. 2 del D.L. 29 dicembre 2010, n. 225 (convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2011, n. 10), e modificato dall'art. 9 del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201 (convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214).

(importi in migliaia di Euro)

PASSIVITÀ FISCALI

30/06/2020

31/12/2019

Var

Var %

Correnti

2.301

53

2.248

>100%

Differite

886

717

169

24%

TOTALE

3.187

770

2.417

>100%

41

L'ADEGUATEZZA PATRIMONIALE

Il 1° gennaio 2014 è entrata in vigore la nuova disciplina prudenziale per le banche e per le imprese di inve- stimento contenuta nel Regolamento (UE) n. 575/2013 (Capital Requirements Regulation, c.d. CRR) e nella Direttiva 2013/36/UE (Capital Requirements Directive, c.d. CRD IV), che traspongono nell'Unione Europea gli standard definiti dal Comitato di Basilea per la Vigilanza Bancaria (c.d. framework Basilea 3). Il CRR ha avuto diretta efficacia negli Stati membri, mentre la disciplina contenuta nella CRD IV è stata recepita a livello nazionale con il D.lgs. 12 maggio 2015 n. 72 entrato in vigore il 27 giugno 2015. A conclusione di un processo di consultazione pubblica avviato nel mese di novembre, il 17 dicembre 2013 Banca d'Italia ha pubblicato la Circolare n. 285 "Disposizioni di vigilanza prudenziale per le banche", che ha dato attuazione, per gli ambiti di competenza, alla nuova disciplina comunitaria, unitamente alla Circolare 286 "Istruzioni per la compilazione delle segnalazioni prudenziali per le banche e le società di intermediazione mobiliare" e all'aggiornamento della Circolare 154 "Segnalazioni di vigilanza delle istituzioni creditizie e finanziarie. Schemi di rilevazione e istruzioni per l'inoltro dei flussi informativi" (complesso normativo oggetto di più aggiornamenti).

In data 19 marzo 2020 illimity Bank, a conclusione del periodico processo di revisione prudenziale (Supervisory Review and Evaluation Process, SREP) condotto sul Gruppo Illimity Bank, ha ricevuto da Banca d'Italia il provvedimento contenente i requisiti patrimoniali da rispettare a livello consolidato dal 31 marzo 2020. Per assicurare il rispetto delle misure vincolanti anche in caso di deterioramento del contesto eco- nomico e finanziario (Pillar 2 Guidance - P2G), la Banca d'Italia ha inoltre individuato i seguenti livelli di capitale che il Gruppo Illimity Bank è invitato a mantenere nel continuo:

  • coefficiente di capitale primario di classe 1 (CET 1 ratio) pari al 9,20%;
  • coefficiente di capitale di classe 1 (Tier 1 ratio) pari all'11,10%;
  • coefficiente di capitale totale (Total Capital ratio) pari al 13,70%.

L'Autorità di Vigilanza ha inoltre condiviso la necessità che, fermi restando i requisiti patrimoniali aggiun- tivi di cui al provvedimento trasmesso, sia rispettato l'impegno a mantenere nel continuo il coefficiente di CET1 ad un livello superiore al 15%.

42

Relazione finanziaria semestrale consolidata

al 30 giugno 2020

Tenuto conto dell'attribuzione del risultato di periodo al netto di tutti gli eventuali oneri e dividendi pre- vedibili ai sensi del CRR, articolo 26, paragrafo 2, lettera b) e del Regolamento delegato (UE) 241/2014, articoli 2 e 3, la composizione dei fondi propri alla data di riferimento del presente documento risulterebbe la seguente:

Coefficienti patrimoniali

30/06/2020

31/12/2019

Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 - CET1)

466.236

461.699

Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier 1 - AT1)

-

Capitale di classe 2 (Tier 2 - T2)

-

Fondi propri (Total own funds)

466.236

461.699

Rischio di credito

199.239

168.492

Rischio di aggiustamento della valutazione del credito

-

Rischi di regolamento

-

Rischi di mercato

146

65

Rischio operativo

442

4.442

Altri elementi di calcolo

-

Totale requisiti prudenziali

203.827

172.999

Attività di rischio ponderate

2.547.837

2.162.485

Common Equity Tier 1 ratio

18,30%

21,35%

(Common Equity Tier 1 capital dopo i filtri e le deduzioni/Attività di

rischio ponderate)

Tier 1 ratio

18,30%

21,35%

(Tier 1 capital dopo i filtri e le deduzioni/Attività di rischio ponderate)

Total capital ratio

18,30%

21,35%

(Totale Fondi propri/Attività di rischio ponderate)

Si segnala che alla data del 30 giugno 2020 la Banca non ha incluso all'interno dei mezzi propri un effetto positivo di Euro 14,4 milioni riconducibile alle azioni speciali, in quanto è in attesa di ricevere l'autorizza- zione alla computazione nel capitale primario di classe 1 da parte delle autorità nazionali e sovranazionali. Qualora le azioni speciali fossero state computate all'interno del capitale primario, il CET 1 sarebbe stato pari a 18,86%.

43

EVOLUZIONE DEL PATRIMONIO NETTO

Al 30 giugno 2020 il patrimonio netto, comprensivo del risultato di periodo, si attesta ad Euro 563,2 milioni circa, in aumento rispetto agli Euro 544,5 milioni di fine 2019 prevalentemente per effetto dell'aumento di capitale avvenuto nel mese di maggio e dell'utile di periodo, parzialmente bilanciato dalla movimentazione della riserva da valutazione.

Voci/Forme Tecniche

30/06/2020

31/12/2019

1. Capitale

44.007

43.408

2.

Sovrapprezzi di emissione

487.373

480.156

3.

Riserve

21.237

36.188

4.

Strumenti di capitale

-

-

5.

(Azioni proprie)

(96)

(96)

6.

Riserve da Valutazione

(4.199)

939

7. Utile (perdita) del periodo)

14.838

(16.140)

Totale Patrimonio del Gruppo

563.160

544.455

Patrimonio di pertinenza di terzi

-

-

Patrimonio netto del Gruppo

563.160

544.455

Capitale Sociale e assetti proprietari

Al 30 giugno 2020 il capitale sociale della Banca ammonta a Euro 45.503.237,77 di cui Euro 44.006.566,43 sottoscritti e versati, suddiviso in n. 66.083.417 azioni ordinarie e n. 1.440.000 azioni speciali senza indi- cazione del valore nominale.

Le Azioni Ordinarie sono state ammesse alle negoziazioni sul mercato telematico azionario MTA orga- nizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. in data 5 marzo 2019. Le Azioni Speciali della Banca non sono negoziate.

AZIONI PROPRIE

Nel corso dell'esercizio 2019 la Banca ha acquistato dagli Azionisti di Banca Interprovinciale, che non han- no aderito in base all'articolo 2505-bis, cod.civ., all'operazione di fusione tra SPAXS e BIP, n. 10.554 "azioni proprie" al prezzo unitario di Euro 9,09 cadauna, per un controvalore di Euro 95.940, come da delibera dell'Assemblea del 18 gennaio 2019.

Si segnala che in data 9 aprile 2020 la Banca ha ricevuto autorizzazione da Banca d'Italia a riacquistare strumenti di capitale primario di classe 1 per un controvalore massimo pari ad Euro 1 milione.

44

Relazione finanziaria semestrale consolidata

al 30 giugno 2020

RACCORDO CAPOGRUPPO - CONSOLIDATO

Nella tabella seguente viene fornita la riconciliazione del patrimonio netto e del risultato di illimity Bank S.p.A. con i rispettivi dati del Gruppo al 30 giugno 2020:

Patrimonio

Risultato

netto

illimity Bank S.p.A.

564.696

16.199

Effetto consolidamento imprese controllate

(375)

-

Risultato delle società consolidate

(1.504)

(1.504)

Rettifiche di consolidamento (inclusi gli effetti della PPA)

343

143

Dividendi

-

-

Effetto valutazione a PN delle imprese collegate o controllate

congiuntamente

-

-

Gruppo

563.160

14.838

45

RISULTATI ECONOMICI

Interessi Netti

(importi in migliaia di Euro)

Voci/Forme Tecniche

Finanziamenti

Titoli di

Altre

30/06/2020

30/06/2019

Variazioni

Variazione

/Debiti

debito

operazioni

Assolute

%

Interessi attivi

1. Attività finanziarie al

FV con impatto a

conto economico

-

-

-

-

-

-

n.a.

Detenute per la negoziazione

-

-

-

-

-

-

n.a.

Designate al FV

-

-

-

-

-

-

n.a.

Obbligatoriamente valutate al fair value

-

-

-

-

-

-

n.a.

2.

Attività finanziarie al

FV con impatto sulla

redditività complessiva

-

1.257

-

1.257

749

508

68%

3.

Attività finanziarie al

costo ammortizzato

55.032

8.859

-

63.891

17.592

46.299

>100%

Crediti verso banche

331

-

-

331

161

170

>100%

Crediti verso clientela

54.701

8.859

-

63.560

17.431

46.129

>100%

4.

Derivati di copertura

-

-

-

-

-

-

n.a.

5.

Altre attività

-

-

8

8

170

(162)

(95%)

6.

Passività finanziarie

-

-

-

117

126

(9)

(7%)

Totale interessi attivi

55.032

10.116

8

65.273

18.637

46.636

>100%

Interessi passivi

1. Passività finanziarie

al costo ammortizzato

(18.034)

(99)

-

(18.133)

(1.427)

(16.706)

>100%

Debiti verso banche centrali

(9)

-

-

(9)

(17)

8

(47%)

Debiti verso banche

(3.343)

-

-

(3.343)

(549)

(2.794)

>100%

Debiti verso clientela

(14.682)

-

-

(14.682)

(504)

(14.178)

>100%

Titoli in circolazione

-

(99)

-

(99)

(357)

258

(72%)

2.

Passività finanziarie

di negoziazione

-

-

-

-

-

-

n.a.

3.

Passività finanziarie

designate al FV

-

-

-

-

-

-

n.a.

4.

Altre passività e fondi

-

-

(11)

(11)

(528)

517

(98%)

5.

Derivati di copertura

-

-

-

-

-

-

n.a.

6.

Attività finanziarie

-

-

-

(1.008)

(33)

(975)

>100%

Totale interessi passivi

(18.034)

(99)

(11)

(19.152)

(1.988)

(17.164)

>100%

Interessi Netti

36.998

10.017

(3)

46.121

16.649

29.472

>100%

Al 30 giugno 2020, gli interessi netti si attestano a circa Euro 46,1 milioni, in marcato aumento rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente dove si attestavano a circa Euro 16,6 milioni.

Tale variazione è imputabile principalmente all'incremento degli interessi attivi nei crediti verso la clientela per via delle nuove operazioni avvenute nel periodo e nel secondo semestre dell'esercizio precedente.

In aumento anche gli interessi attivi su attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditi- vità complessiva per effetto dell'acquisto, nel corso dei primi mesi del 2020, dei titoli appartenenti a tale portafoglio.

46

Relazione finanziaria semestrale consolidata

al 30 giugno 2020

La voce interessi passivi mostra una variazione negativa di circa Euro 17,2 milioni rispetto al 30 giugno 2020; tale aumento è imputabile principalmente all'incremento di 14,2 milioni degli interessi passivi verso clientela collegati ai volumi della raccolta diretta, partita con il lancio della Banca Digitale, avvenuta nel secondo semestre 2019. Si registra anche un aumento degli interessi passivi verso banche conseguente- mente alla sottoscrizione di pronti contro termine passivi da parte della Banca, per circa Euro 2,8 milioni.

Commissioni Nette

(importi in migliaia di Euro)

Voci/Forme Tecniche

30/06/2020

30/06/2019

Variazioni

Variazione

Assolute

%

Commissioni attive

-

a. garanzie rilasciate

29

154

(125)

(81%)

c. servizi di gestione, intermediazione e

consulenza

281

124

157

>100%

d.servizi di incasso e pagamento

94

279

(185)

(66%)

f. servizi di factoring

784

2

782

>100%

i. tenuta e gestione dei conti correnti

160

832

(672)

(81%)

j. altri servizi

5.248

2.719

2.529

93%

Totale

6.596

4.110

2.486

60%

Commissioni passive

a. garanzie ricevute

-

(7)

7

n.a.

c. servizi di gestione e intermediazione

(66)

(29)

(37)

>100%

d. servizi di incasso e pagamento

(426)

(1.321)

895

(68%)

e. altri servizi

(1.478)

(208)

(1.270)

>100%

Totale

(1.970)

(1.565)

(405)

26%

Commissioni nette

4.626

2.545

2.081

82%

Le commissioni nette raggiungono Euro 4,6 milioni, in notevole aumento rispetto a quanto rilevato al 30 giugno 2019.

La sottovoce "altri servizi" tra le commissioni attive include le commissioni di strutturazione relative alle nuove operazioni delle Divisioni DCIS e SME della Capogruppo, nonché le commissioni derivanti dallo specifico business delle società del Gruppo riferite ad IT Auction, ed in particolare dalle "commissioni d'asta", e dei servizi ad essi associati, maturate per l'utilizzo dei portali immobiliari della società.

47

Altri oneri e proventi di gestione

(importi in migliaia di Euro)

Voci/Forme Tecniche

30/06/2020

30/06/2019

Variazioni

Variazione

Assolute

%

Altri oneri di gestione

Ammortamento delle spese per migliorie su beni

di terzi

(42)

-

(42)

n.a.

Altri oneri di gestione

(968)

(72)

(896)

>100%

Totale

(1.010)

(72)

(938)

>100%

Altri proventi di gestione

Recuperi spese altre clientela

272

266

6

2%

Altri proventi

1.011

167

844

>100%

Totale

1.283

434

849

>100%

Altri proventi/oneri di gestione

273

362

(89)

(25%)

Gli altri oneri/proventi di gestione, pari ad Euro 273 milioni, includono principalmente i recuperi di altre spese della clientela.

Spese del Personale

(importi in migliaia di Euro)

Voci/Forme Tecniche

30/06/2020

30/06/2019

Variazioni

Variazione

Assolute

%

1. Personale dipendente

(22.760)

(14.212)

(8.548)

60%

2. Altro personale in attività

(807)

(203)

(604)

>100%

3. Amministratori e sindaci

(978)

(666)

(312)

47%

Spese del personale

(24.545)

(15.081)

(9.464)

63%

Le spese per il personale ammontano a circa Euro 24,5 milioni e sono costituite nella maggior parte dai salari e dagli stipendi del personale dipendente e da relativi oneri sociali.

In totale il numero dei dipendenti del Gruppo al 30 giugno 2020 è di 514 unità in crescita rispetto al corri- spondente numero al 31 dicembre 2019 (348 unità) per effetto delle assunzioni fatte nel corso degli ultimi 6 mesi e dell'ingresso nel gruppo illimity di IT Auction e sue controllate a partire dall'esercizio 2020.

48

Relazione finanziaria semestrale consolidata

al 30 giugno 2020

La tabella seguente riporta il numero dei dipendenti al 30 giugno 2020 suddivisi per livello di inquadra- mento e le variazioni rispetto al 31 dicembre 2019.

Livello

30/06/2020

31/12/2019

Variazioni

Età

N.dip.

N.dip. %

Età

N.dip.

N.dip. %

Ass.

%

Media

Media

Dirigente

47

48

9%

46

44

13%

4

9%

Quadro

37

223

44%

37

191

55%

32

17%

Impiegato

33

243

47%

32

113

32%

130

>100%

Dipendenti

514

100%

348

100%

166

48%

Altre Spese Amministrative

(importi in migliaia di Euro)

Voci/Forme Tecniche

30/06/2020

30/06/2019

Variazioni

Variazione

Assolute

%

Affitto locali

(997)

(745)

(252)

34%

Assicurazioni

(687)

(103)

(584)

>100%

Canoni vari

(3.445)

(2.612)

(833)

32%

Consulenze varie

(7.556)

(7.024)

(532)

8%

Contributi associativi

(149)

(193)

44

(23%)

Contributo DGS, SRF e Schema volontario

(227)

(463)

236

(51%)

Costi per servizi

(2.845)

(1.358)

(1.487)

>100%

Informazioni finanziarie

(476)

(786)

310

(39%)

Inserzioni e pubblicità

(1.503)

(440)

(1.063)

>100%

Recuperi spese

473

321

152

47%

Revisione Bilancio

(310)

(110)

(200)

>100%

Spese di manutenzione e riparazione

(194)

(330)

136

(41%)

Spese di rappresentanza

(13)

(200)

187

(94%)

Spese IT e softwares

(5.340)

(3.143)

(2.197)

70%

Spese legali e notarili

(3.549)

(2.536)

(1.013)

40%

Spese postali e cancelleria

(215)

(139)

(76)

55%

Utenze e servizi

(985)

(994)

9

(1%)

Altre imposte indirette e tasse

(1.083)

(584)

(499)

85%

Altre

(80)

(489)

(409)

(84%)

Totale Altre spese amministrative

(29.181)

(21.928)

(7.253)

33%

Le altre spese amministrative ammontano a circa Euro 29,2 milioni in aumento di Euro 7,3 milioni rispetto a quanto rilevato al 30 giugno 2019 e sono costituite prevalentemente dalle spese relative ai servizi di con- sulenza, dalle spese legali e notarili, dalle spese IT e software e da spese per canoni vari.

49

Si specifica che, nel corso del secondo trimestre, la Banca, a fronte delle spese sostenute nel corso dell'e- sercizio 2019 ed a seguito dei relativi controlli, ha iscritto in bilancio a titolo di provento (i) per Euro 191 mila, il credito d'imposta per gli investimenti incrementali in campagne pubblicitarie su stampa, radio e televisioni (art. 57-bis del Decreto Legge n. 50/2017) e (ii) per Euro 500 mila, il credito d'imposta per i costi di consulenza relativi alla quotazione delle PMI (art. 1 commi 89-92 della Legge 205/2017). Tali importi sono stati portati a deduzione delle Altre spese amministrative - Altre nel conto economico riclassificato.

Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali e immateriali

(importi in migliaia di Euro)

Voci/Forme Tecniche

30/06/2020

30/06/2019

Variazioni

Variazione

Assolute

%

Rettifiche/riprese di valore nette su attività

materiali

Attività materiali ad uso funzionale

(1.323)

(898)

(425)

47%

di cui: Attività materiali di proprietà

(258)

(192)

(66)

34%

di cui: Diritti d'uso acquisiti con il leasing

(1.065)

(706)

(359)

51%

Totale

(1.323)

(898)

(425)

47%

Rettifiche/riprese di valore nette su attività

immateriali

Durata definita

(2.537)

(250)

(2.287)

>100%

Durata indefinita

n.a.

Totale

(2.537)

(250)

(2.287)

>100%

Rettifiche/Riprese di valore nette su attività

materiali e immateriali

(3.860)

(1.148)

(2.712)

>100%

Le rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali ammontano a circa Euro 3,9 milioni, rispetto agli Euro 1,1 milioni rilevati al 30 giugno dello scorso anno. L'aumento è dovuto agli ammortamenti dei diritti d'uso (right of use asset) acquisiti mediante le operazioni di leasing passivo, come previsto dall'IFRS 16, e dall'ammortamento degli investimenti effettuati in ambito IT.

50

Relazione finanziaria semestrale consolidata

al 30 giugno 2020

Rettifiche/Riprese di valore nette per le attività valutate al costo ammortizzato

(importi in migliaia di Euro)

Operazioni/ Componenti

Rettifiche

di valore (1)

Riprese di valore (2)

30.06.2020

reddituali

Primo e

Terzo stadio

Primo e

Terzo

secondo

write-off

Altre

secondo

stadio

stadio

stadio

A. Crediti verso banche

(133)

-

-

252

-

119

- finanziamenti

(133)

-

-

252

-

119

- titoli di debito

-

-

-

-

-

-

di cui: crediti impaired acquisiti

o originati

-

-

-

-

-

-

B. Crediti verso clientela:

(3.695)

(54)

(29.493)

274

53.288

20.320

- finanziamenti

(3.276)

(54)

(29.472)

274

53.288

20.760

- titoli di debito

(419)

-

(21)

-

-

(440)

di cui: crediti impaired acquisiti

o originati

-

-

(26.927)

-

51.292

24.365

Totale

(3.828)

(54)

(29.493)

526

53.288

20.439

Le rettifiche/riprese di valore nette per le attività valutate al costo ammortizzato risultano complessi- vamente positive per Euro 20,4 milioni. In particolare, le riprese di valore sui crediti POCI ammontano a Euro 24,4 milioni, come si evince dalla tabella sopraesposta. Nella sottovoce "crediti impaired acquisiti o originati" è rilevato l'importo delle rettifiche/riprese dei crediti impaired acquisiti o originati in seguito ad incassi o rivisitazioni dei business plan. Le rettifiche/riprese di valore nette su finanziamenti clientela organici e titoli di debito ammontano invece ad Euro 3,9 milioni.

Con riferimento alle posizioni chiuse nel semestre, la loro valutazione complessiva ha comportato un risul- tato netto positivo di Euro 17,0 milioni.

Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente

Le imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente al 30 giugno 2020 sono negative e pari ad Euro 2,4 milioni.

Nel corso del semestre, è stato effettuato, ai sensi dell'art. 15, comma 10, D.L. n. 185/2008, l'affrancamento dell'avviamento, pari ad Euro 21,6 milioni, derivante dalla fusione per incorporazione di SPAXS in Banca Interprovinciale. In particolare, è stata pagata l'imposta sostitutiva, corrispondente al 16% dei maggiori valori iscritti in bilancio a titolo di avviamento, pari ad euro 3,5 milioni. Contestualmente al versamento dell'imposta sostitutiva ed alla relativa contabilizzazione in bilancio, sono state iscritte imposte anticipate (IRES ed IRAP) per Euro 7,2 milioni, generando un beneficio fiscale netto pari ad Euro 3,7 milioni. Tali imposte anticipate si riverseranno in cinque quote annuali pari ad Euro 1,4 milioni, dall'esercizio 2021 al 2025, in concomitanza con la minore fiscalità corrente.

51

Utile (perdita) per azione base e diluito

L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile netto del Gruppo del periodo per il numero medio pon- derato delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo. L'utile diluito per azione per il periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2020 coincide con l'utile base per azione.

(importi in migliaia di Euro)

Perdita per azione base e diluita

Risultato del

Numero medio di

Utile (Perdita)

periodo

azioni

per azione base e

diluita

Periodo chiuso al 30 giugno 2020

14.838

65.311.441

0,23

Periodo chiuso al 30 giugno 2019

(11.358)

59.404.414

(0,19)

52

Relazione finanziaria semestrale consolidata

al 30 giugno 2020

EVOLUZIONE TRIMESTRALE

Si riporta di seguito l'evoluzione trimestrale dei prospetti riclassificati di stato patrimoniale consolidato e di conto economico consolidato.

Stato Patrimoniale Riclassificato

(importi in migliaia di Euro)

Voci dell'attivo

30/06/2020

31/03/2020

31/12/2019

30/09/2019

30/06/2019

Portafoglio di Tesoreria - Titoli al

FV

285.731

335.249

125.851

91.806

100.205

Portafoglio di Tesoreria - Titoli al

costo ammortizzato

-

-

-

103.259

102.760

Strumenti finanziari

obbligatoriamente al FV

7.710

7.505

8.602

9.680

7.178

Finanziamenti obbligatoriamente

al FV

4.422

-

-

-

-

Crediti verso banche

502.844

566.799

344.858

271.289

122.763

Finanziamenti verso enti finanziari

139.959

-

-

-

-

Crediti verso clientela

1.765.923

1.751.714

1.637.864

1.255.037

774.696

Attività materiali e immateriali

133.946

83.583

66.199

62.208

54.861

Attività fiscali

39.500

39.043

37.061

35.039

32.121

Altre voci dell'attivo

357.821

267.877

804.787

128.151

58.509

Totale dell'attivo

3.237.856

3.051.770

3.025.222

1.956.470

1.253.093

(importi in migliaia di Euro)

Voci del passivo

30/06/2020

31/03/2020

31/12/2019

30/09/2019

30/06/2019

Debiti verso banche

582.970

468.190

376.747

397.005

238.779

Debiti verso clientela

1.912.996

1.900.957

1.963.237

912.900

384.276

Titoli in circolazione

2.254

10.302

15.358

15.393

18.043

Passività finanziarie designate al

fair value

-

7.719

-

-

-

Passività fiscali

3.187

2.156

770

1.461

693

Altre voci del passivo

173.289

125.207

124.655

86.368

62.486

Patrimonio netto

563.160

537.239

544.455

543.343

548.816

Totale del passivo e del

patrimonio netto

3.237.856

3.051.770

3.025.222

1.956.470

1.253.093

53

Conto Economico Riclassificato

(importi in migliaia di Euro)

Voci Conto Economico

2Q2020

1Q2020

4Q2019

3Q2019

2Q2019

Interessi netti

24.288

21.833

18.515

14.131

9.209

Commissioni nette

2.130

2.496

1.513

2.562

1.933

Risultato netto dell'attività di

negoziazione e compravendita

attività finanziarie

(28)

3.696

8.890

115

343

Risultato netto su posizioni chiuse

- HTC Clientela

7.924

9.122

9.118

-

-

Altri oneri e proventi gestione

(escluse imposte)

227

46

1.632

(75)

85

Margine di intermediazione

gestionale

34.541

37.193

39.668

16.733

11.570

Spese del personale

(13.246)

(11.299)

(9.071)

(6.915)

(8.717)

Altre spese amministrative

(12.899)

(16.282)

(19.040)

(14.222)

(11.649)

Rettifiche/Riprese di valore nette

su attività materiali e immateriali

(2.027)

(1.833)

(1.117)

(882)

(670)

Oneri operativi

(28.172)

(29.414)

(29.228)

(22.019)

(21.036)

Risultato di Gestione

6.369

7.779

10.440

(5.286)

(9.466)

Rettifiche/Riprese di valore

nette per rischio di credito - HTC

Banche

252

(133)

8

(155)

42

Rettifiche/Riprese di valore nette

per rischio di credito - HTC Altre

istituzioni finanziarie

(25)

(126)

-

-

-

Rettifiche/Riprese di valore

nette per rischio di credito - HTC

Clientela

3.352

73

(9.218)

(3.768)

(2.725)

Rettifiche/Riprese di valore nette

per rischio di credito - HTCS

184

(537)

55

25

161

Rettifiche/Riprese di valore nette

impegni e garanzie

(137)

141

63

(116)

(398)

Rettifiche/Riprese di valore nette

complessive

3.626

(582)

(9.092)

(4.014)

(2.920)

Altri accantonamenti netti

36

(36)

61

(77)

168

Utile (Perdita) dell'operatività al

lordo delle imposte

10.031

7.161

1.409

(9.377)

(12.218)

Imposte sul reddito del periodo

dell'operatività corrente

307

(2.661)

645

2.541

6.798

Utile (Perdita) del periodo

10.338

4.500

2.054

(6.836)

(5.420)

54

Relazione finanziaria semestrale consolidata

al 30 giugno 2020

Gli interessi netti nel secondo trimestre 2020 si attestano ad Euro 24,3 milioni, in crescita sia rispetto al trimestre precedente, sia all'ultimo trimestre del 2019. Significativo è stato l'apporto della Divisione DCIS, che - pur in una condizione di mercato certamente sfidante per le motivazioni legate all'andamento della pandemia del COVID-19 - ha contribuito in modo significativo al risultato del trimestre.

Il margine di intermediazione gestionale nel secondo trimestre 2020 si attesta ad Euro 34,5 milioni, so- stanzialmente in linea con il risultato del trimestre precedente. I ricavi di periodo comprendono, oltre agli interessi netti, commissioni nette per Euro 2,1 milioni ed un risultato netto positivo su posizioni HTC Clien- tela chiuse nel trimestre per Euro 7,9 milioni circa.

Gli oneri operativi del secondo trimestre 2020, pari a circa Euro 28,2 milioni, sostanzialmente stabili sia rispetto al trimestre precedente, sia rispetto al quarto trimestre 2019 (che era stato caratterizzato da com- ponenti non ricorrenti riferiti al lancio della banca digitale diretta ed altri progetti specifici) grazie all'at- tenzione sul lato delle altre spese amministrative, pur in presenza di un incremento delle spese per il personale, principalmente in relazione ai piani incentivanti per il personale.

Le riprese di valore nette, essenzialmente legate alla valutazione del portafoglio HTC Clientela, risultano infine positive e pari ad Euro 3,6 milioni nel trimestre.

Per effetto delle dinamiche sopra descritte, il secondo trimestre 2020 si chiude con un utile di periodo, al netto delle imposte sull'operatività corrente, pari ad Euro 10,3 milioni.

55

ANDAMENTO TITOLO AZIONARIO DI ILLIMITY BANK

Le azioni ordinarie ed i diritti di assegnazione di illimity sono negoziati al Mercato Telematico Azionario (MTA) organizzato e gestito da Borsa Italiana. Si riporta di seguito l'andamento del titolo a partire dal 5 marzo 2019, data di inizio delle negoziazioni del titolo sull'MTA:

10

8

6

4

Mag 2019

Lug 2019

Set 2019

Nov 2019

Gen 2020

Mar 2020

Mag 2020

Lug 2020

Sulla base delle informazioni disponibili, con aggiornamento al 21 luglio 2020, i principali azionisti della Banca sono i seguenti:

Dichiarante ovvero soggetto

Azionista diretto

Titolo di possesso

Quota %

Quota %

posto al vertice della catena

su capitale

su capitale

partecipativa

ordinario

votante

SDP CAPITAL MANAGEMENT LTD

SDP CAPITAL

Gestione

MANAGEMENT LTD

discrezionale del

risparmio

9,88%

9,88%

TENSILE CAPITAL

TENSILE-METIS

Proprietà

MANAGEMENT LLC

HOLDINGS SARL

8,52%

8,52%

Atlas Merchant Capital LLC

AMC METIS SARL

Proprietà

7,76%

7,76%

Con riferimento agli assetti proprietari si segna che alla data odierna risulta in essere un accordo stipulato tra AMC Metis S.a.r.l., Metis S.p.A. e Corrado Passera in data 18 marzo 2019 avente ad oggetto, direttamen- te e indirettamente, azioni di Tetis S.p.A. (società pressoché interamente partecipata da Metis S.p.A. a sua volta partecipata al 90% da Corrado Passera e che detiene azioni ordinarie e speciali della Società) e azio- ni ordinarie della Società, contenente disposizioni di natura parasociale. In particolare, tale accordo, che disciplina il diritto di AMC Metis S.a.r.l. all'assegnazione di azioni ordinarie di illimity detenute da Tetis al ricorrere di determinate condizioni, prevede, tra l'altro, che Corrado Passera e Metis S.p.A. facciano quanto in proprio potere affinché l'assemblea di illimity nomini, a seconda della composizione del consiglio della Società, uno o due consiglieri senza deleghe di designazione di AMC Metis S.a.r.l..

56

Relazione finanziaria semestrale consolidata

al 30 giugno 2020

EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL PERIODO

In data 9 luglio 2020, illimity ha annunciato il lancio di "illimitHER", programma di Diversity & Inclusion che nasce sotto il segno dell'innovazione digitale di STEM in the City per promuovere la cultura STEM e ispirare i giovani, in particolare le ragazze, a intraprendere strade coraggiose e alternative sia negli studi che nel lavoro. Il programma intende creare occasioni di contatto tra le più giovani e le figure di ispirazione, in particolare donne under 35 che si sono distinte nel loro percorso personale e professionale sfruttando la vicinanza generazionale per realizzare connessioni ancora più profonde. L'obiettivo è quello di trasferire e condividere conoscenze e competenze utili ad abilitare una nuova generazione di donne pronte a entrare in un futuro sempre più pervaso dalla trasformazione digitale.

illimitHER nasce in collaborazione con associazioni e iniziative attive sui temi di Diversity & Inclusion: STEM in the City, SheTech, Young Women Network, Unstoppable Women di StartupItalia e della for- mazione delle nuove generazioni: Smart Future Academy, BAM Biblioteca degli Alberi Milano, Scuola di Politiche.

In data 21 luglio 2020 illimity ha annunciato di aver finalizzato con Unicredit S.p.A. una nuova operazione nel segmento di crediti non-performing per un valore nominale lordo complessivo (GBV) di circa Euro 477 milioni. Il nuovo portafoglio è composto da crediti erogati nei confronti di debitori corporate unsecured. La Banca ha inoltre finalizzato una nuova operazione nel segmento Senior Financing per un ammontare complessivo di Euro 11 milioni circa. Si tratta di un finanziamento garantito da un portafoglio di crediti non-performing, prevalentemente corporate secured.

57

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Per la seconda parte dell'anno il management si attende uno scenario di graduale ripresa dell'economia.

Alla crescita selettiva dei volumi originati soprattutto nell'ultima parte del secondo trimestre si affianca una robusta pipeline di nuove potenziali operazioni, anche in relazione a progetti strategici i cui benefici economici si dispiegheranno pienamente solo a partire dal 2021. In dettaglio, nel terzo trimestre si prevede sarà particolarmente significativo il contributo della Divisione SME alla generazione di nuovi volumi, in funzione delle operazioni di finanziamento - in buona parte con garanzia statale - già erogate nel corso del mese di luglio e attualmente allo studio, mentre la pipeline della Divisione DCIS si concentrerà soprattutto nell'ultimo trimestre dell'anno, in coerenza con la tipica stagionalità di questa attività.

Per effetto di tali dinamiche, gli interessi attivi sono previsti in crescita nel secondo semestre rispetto a quanto già registrato nei primi sei mesi dell'anno, ancorché beneficeranno solo in parte dell'atteso incre- mento dei volumi atteso verso fine anno.

Per gli interessi passivi si prevede invece solo un lieve incremento rispetto alla prima parte dell'anno per effetto del beneficio derivante dagli Euro 185 milioni del finanziamento TLTRO-III attivato a metà giugno 2020 e di una ricomposizione della raccolta diretta da clientela verso durate e mix meno onerosi.

Le commissioni nette, penalizzate nella prima parte dell'anno dal rallentamento dell'attività a maggiore componente commissionale, sono attese in ripresa nella seconda parte dell'anno, supportate dai maggiori volumi di business e dalla ripartenza delle attività dei Tribunali e compravendite di beni immobili e stru- mentali, elemento trainante dell'attività di IT Auction.

Complessivamente, si prevede una buona progressione dei ricavi totali di illimity nel secondo semestre del 2020.

I costi operativi sono attesi in aumento nella seconda parte dell'anno anche per effetto di investimenti in nuo- ve progettualità strategiche, per alcune delle quali i primi frutti sono attesi già nel quarto trimestre dell'anno in corso. Tra i progetti strategici citiamo lo sviluppo della piattaforma informatica e operativa che consentirà ad illimity di svolgere un ruolo attivo nel segmento emergente dell'investimento in portafogli UTP.

In considerazione dell'approccio conservativo già adottato nella prima parte dell'anno in merito alla poli- tica di rettifiche collettive sui crediti e i conseguenti accantonamenti, al momento la Banca si aspetta che le rettifiche su crediti nel secondo semestre non superino quanto registrato, in termini annualizzati, nel primo semestre del 2020. Dall'analisi condotta sui portafogli in essere non si prevedono ad oggi significa- tivi deterioramenti della qualità del credito. In aggiunta, alla stabilizzazione del costo del credito nell'ultima parte dell'anno si prevede contribuirà l'adozione di alcune delle misure pubbliche di recente emanazione.

Complessivamente, il Management si propone di raggiungere nell'esercizio in corso un utile netto nell'in- torno di Euro 30 milioni.

Le attività di rischio ponderate (RWA) continueranno a crescere nella seconda parte dell'anno, benché in misura meno che proporzionale rispetto alla crescita degli impieghi e investimenti, anche per effetto dell'azione di strategie di ottimizzazione del capitale, incluse quelle rese disponibili dalle recenti misure di sostegno all'economia.

Nel secondo semestre è attesa altresì un'evoluzione positiva dei mezzi propri attraverso la generazione di profitti, a cui si affiancherà l'inclusione delle azioni speciali, una volta completato l'iter di approvazione da parte dell'EBA, e i benefici derivanti dal banking package approvato dall'Unione Europea nel giugno scorso.

58

Relazione finanziaria semestrale consolidata

al 30 giugno 2020

59

Bilancio consolidato semestrale abbreviato

al 30 giugno 2020

60

Relazione finanziaria semestrale consolidata

al 30 giugno 2020

61

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO

Voci dell'attivo

30/06/2020

31/12/2019

10.

Cassa e disponibilità liquide

311.387

772.125

20.

Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a

conto economico

12.184

8.665

a) attività finanziarie

detenute per la negoziazione

52

63

b) attività finanziarie

designate al fair value

-

-

c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al

fair value

12.132

8.602

30.

Attività finanziarie valutate al fair value con impatto

sulla redditività complessiva

285.679

125.788

40.

Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato

2.408.726

1.982.722

a) crediti verso banche

502.844

344.858

b) crediti verso clientela

1.905.882

1.637.864

50.

Derivati di copertura

-

-

60.

Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto

di copertura generica (+/-)

-

-

70.

Partecipazioni

-

-

80.

Riserve tecniche a carico dei riassicuratori

-

-

90.

Attività materiali

72.058

25.395

100.

Attività immateriali

61.888

40.804

di cui:

- avviamento

36.224

21.643

110.

Attività fiscali

39.500

37.061

a) correnti

2.433

5.127

b) anticipate

37.067

31.934

120.

Attività non correnti e gruppi di attività in via di

dismissione

-

-

130.

Altre attività

46.434

32.662

Totale dell'attivo

3.237.856

3.025.222

62

Relazione finanziaria semestrale consolidata

al 30 giugno 2020

segue: STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO

Voci del passivo e del patrimonio netto

30/06/2020

31/12/2019

10.

Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato

2.520.946

2.377.250

a) debiti verso banche

582.970

376.747

b) debiti verso clientela

1.935.722

1.985.145

c) titoli in circolazione

2.254

15.358

20.

Passività finanziarie

di negoziazione

-

-

30.

Passività finanziarie

designate al fair value

-

-

40.

Derivati di copertura

-

-

50.

Adeguamento di valore delle passività finanziarie

oggetto di copertura generica (+/-)

-

-

60.

Passività fiscali

3.187

770

a) correnti

2.301

53

b) differite

886

717

70.

Passività associate ad attività in via di dismissione

-

-

80.

Altre passività

146.995

100.568

90.

Trattamento di fine rapporto del personale

2.175

1.097

100.

Fondi per rischi e oneri

1.393

1.082

a) impegni e garanzie rilasciate

326

598

b) quiescenza e obblighi simili

4

-

c) altri fondi per rischi e oneri

1.063

484

110.

Riserve tecniche

-

-

120.

Riserve da valutazione

(4.199)

939

130.

Azioni rimborsabili

-

-

140.

Strumenti di capitale

-

-

150.

Riserve

21.237

36.188

160.

Sovrapprezzi di emissione

487.373

480.156

170.

Capitale

44.007

43.408

180.

Azioni proprie (-)

(96)

(96)

190.

Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-)

-

-

200.

Utile (Perdita) di periodo (+/-)

14.838

(16.140)

Totale del passivo e del patrimonio netto

3.237.856

3.025.222

63

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

Voci

30/06/2020

30/06/2019

10.

Interessi attivi e proventi assimilati

65.273

18.637

di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo

64.032

17.175

20.

Interessi passivi e oneri assimilati

(19.948)

(2.515)

30.

Margine di interesse

45.325

16.122

40.

Commissioni attive

6.596

4.110

50.

Commissioni passive

(1.970)

(1.565)

60.

Commissioni nette

4.626

2.545

70.

Dividendi e proventi simili

-

-

80.

Risultato netto dell'attività di negoziazione

(531)

(38)

90.

Risultato netto dell'attività di copertura

-

-

100.

Utili (perdite) da cessione o riacquisto di:

5.419

1.304

a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato

-

368

b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla

redditività complessiva

5.420

936

c) passività finanziarie

(1)

-

110.

Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate

al fair value con impatto a conto economico

(1.220)

1

a) attività e passività finanziarie designate al fair value

-

-

b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value

(1.220)

1

120.

Margine di intermediazione

53.619

19.934

130.

Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito relativo a:

20.086

(2.732)

a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato

20.439

(2.657)

b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla

redditività complessiva

(353)

(76)

140.

Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni

-

(1)

150.

Risultato netto della gestione finanziaria

73.705

17.201

160.

Premi netti

-

-

170.

Saldo altri proventi/oneri della gestione assicurativa

-

-

180.

Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa

73.705

17.201

190.

Spese amministrative:

(54.095)

(36.798)

a) spese per il personale

(24.495)

(14.637)

b) altre spese amministrative

(29.600)

(22.161)

200.

Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri

4

(471)

a) impegni e garanzie rilasciate

4

(428)

b) altri accantonamenti netti

-

(44)

210.

Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali

(1.323)

(898)

220.

Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali

(2.537)

(250)

230.

Altri oneri/proventi di gestione

1.438

677

240.

Costi operativi

(56.513)

(37.740)

250.

Utili (Perdite) delle partecipazioni

-

-

260.

Risultato netto della valutazione al fair value delle attività

materiali e immateriali

-

-

270.

Rettifiche di valore dell'avviamento

-

-

280.

Utili (Perdite) da cessione di investimenti

-

-

290.

Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte

17.192

(20.539)

300.

Imposte sul reddito di periodo dell'operatività corrente

(2.354)

9.181

310.

Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte

14.838

(11.358)

320.

Utile (Perdita) delle attività operative cessate al netto delle imposte

-

-

330.

Utile (Perdita) di periodo

14.838

(11.358)

340.

Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi

-

-

350.

Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della capogruppo

14.838

(11.358)

64

Relazione finanziaria semestrale consolidata

al 30 giugno 2020

PROSPETTO DELLA REDDITIVITÀ CONSOLIDATA COMPLESSIVA

30/06/2020

30/06/2019

10.

Utile (Perdita) di periodo

14.838

(11.358)

Altre componenti reddituali al netto delle imposte

senza rigiro a conto economico

-

20.

Titoli di capitale designati al fair value con impatto

sulla redditività complessiva

(2)

2

30.

Passività finanziarie designate al fair value con impatto

a conto economico (variazioni del proprio merito

creditizio)

-

-

40.

Copertura di titoli di capitale designati al fair value con

impatto sulla redditività complessiva

-

-

50.

Attività materiali

-

-

60.

Attività immateriali

-

-

70.

Piani a benefici definiti

(71)

(100)

80.

Attività non correnti in via di dismissione

-

-

90.

Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni

valutate a patrimonio netto:

-

-

Altre componenti reddituali al netto delle imposte

con rigiro a conto economico

100.

Copertura di investimenti esteri

-

-

110.

Differenze di cambio

-

-

120.

Copertura dei flussi finanziari

-

-

130.

Strumenti di copertura (elementi non designati)

-

-

140.

Attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutate

al fair value con impatto sulla redditività complessiva

(5.065)

1.277

150.

Attività non correnti in via di dismissione

-

-

160.

Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni

valutate a patrimonio netto

-

-

170.

Totale altre componenti reddituali al netto delle

imposte

(5.138)

1.179

180.

Redditività complessiva (Voce 10+170)

9.700

(10.179)

190.

Redditività consolidata complessiva di pertinenza di

terzi

-

-

200.

Redditività complessiva consolidate di pertinenza

della capogruppo

9.700

(10.179)

65

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2020

31alEsistenzedicembre 2019

saldiModificadi apertura

1alEsistenzegennaio 2020

Allocazione

riservediVariazioni

azioninuoveEmissione

proprieazioniAcquisto

Variazioni del periodo

optionsStock

interessenzeVariazioni partecipative

complessivaRedditività periododel

nettoPatrimoniodel gruppo al 30/06/2020

deinettoPatrimonioterzi al 30/06/2020

Riserve

destinazionialtreeDividendi

Distribuzione dividendistraordinaria

strumentiVariazionedi capitale

azionipropriesuDerivati

risultato

esercizio

precedente

Operazioni sul patrimonio

Capitale:

43.408

-

43.408

-

-

-

599

-

-

-

-

-

-

-

44.007

-

a) azioni

ordinarie

42.470

-

42.470

-

-

-

599

-

-

-

-

-

-

-

43.069

-

b) altre azioni

938

-

938

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

938

-

Sovrapprezzi

di emissione

480.156

-

480.156

-

-

-

7.217

-

-

-

-

-

-

487.373

-

Riserve:

36.188

-

36.188

(16.140)

-

(92)

-

-

-

-

-

1.281

-

-

21.237

-

a) di utili

12.007

-

12.007

(16.140)

-

(96)

-

-

-

-

-

-

-

-

(4.229)

-

b) altre

24.181

-

24.181

-

-

4

-

-

-

-

-

1.281

-

-

25.466

-

Riserve da

valutazione

939

-

939

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

(5.138)

(4.199)

-

Strumenti di

capitale

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

Azioni proprie

(96)

-

(96)

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

(96)

-

Utile

(Perdita) di

periodo

(16.140)

-

(16.140)

16.140

-

-

-

-

-

-

-

-

-

14.838

14.838

-

Patrimonio

netto

544.455

-

544.455

-

-

(92)

7.816

-

-

-

-

1.281

-

9.700

563.160

-

66

Relazione finanziaria semestrale consolidata

al 30 giugno 2020

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2019

Esistenze al 31 dicembre 2018 (bilancio consolidato SPAXS)

Modifica saldi di apertura (effetti della fusione di SPAXS in Banca Inerprovinciale)

Esistenze al 1 gennaio 2019 (bilancio consolidato illimity

Allocazione

riservediVariazioni

azioninuoveEmissione

proprieazioniAcquisto

Variazioni del periodo

optionsStock

interessenzeVariazioni partecipative

complessivaRedditività periododel

delnettoPatrimoniogruppo al 30/06/2019

deinettoPatrimonioterzi al 30/06/2019

Riserve

destinazionialtreeDividendi

Distribuzione dividendistraordinaria

strumentiVariazionedi capitale

azionipropriesuDerivati

risultato

esercizio

precedente

Operazioni sul patrimonio

Capitale:

62.781

(19.404)

43.377

-

-

-

31

-

.

.

.

.

.

.

43.408

-

a) azioni

ordinarie

61.341

(18.990)

42.351

-

-

-

31

-

-

-

-

-

-

-

42.382

-

b) altre azioni

1.440

(414)

1.026

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

1.026

-

Sovrapprezzi

di emissione

517.827

-

517.827

-

(23.662)

(14.364)

355

-

-

-

-

-

-

-

480.156

-

Riserve:

285

19.404

19.689

-

-

15.624

-

-

-

-

-

189

-

-

35.502

-

a) di utili

-

-

-

-

-

12.007

-

-

-

-

-

-

-

-

12.007

-

b) altre

285

19.404

19.689

-

-

3.617

-

-

-

-

-

189

-

-

23.495

-

Riserve da

valutazione

13

-

13

-

-

12

-

-

-

-

-

-

-

1.179

1.204

-

Strumenti di

capitale

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

Azioni proprie

-

-

-

-

-

-

-

(96)

-

-

-

-

-

-

(96)

-

Utile

(Perdita) di

periodo

(23.662)

-

(23.662)

-

23.662

-

-

-

-

-

-

-

-

(11.358)

(11.358)

-

Patrimonio

netto

557.244

-

557.244

-

-

1.272

386

(96)

-

-

-

189

-

(10.179)

548.816

-

67

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO (METODO INDIRETTO)

A. ATTIVITÀ OPERATIVA

Importo

30/06/2020

30/06/2019

1. Gestione

30.641

(13.750)

Risultato del periodo (+/-)

14.838

(11.358)

Plus/minusvalenze su attività finanziarie detenute per la

negoziazione e sulle altre attività/passività finanziarie valutate

al fair value con impatto a conto economico (-/+)

2.013

-

Plus/minusvalenze su attività di copertura (-/+)

-

-

Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito (+/-)

3.518

6.115

Rettifiche/riprese di valore nette su immobilizzazioni materiali

ed immateriali (+/-)

3.859

1.148

Accantonamenti netti a fondi rischi ed oneri ed altri costi/ricavi

(+/-)

-

471

Imposte, tasse e crediti d'imposta non liquidati (+)

(800)

(9.181)

Rettifiche/riprese di valore nette delle attività operative cessate

al netto dell'effetto fiscale (+/-)

-

-

Altri aggiustamenti (+/-)

7.213

(945)

2. Liquidità generata/assorbita dalle attività finanziarie

(647.252)

(25.313)

Attività finanziarie

detenute per la negoziazione

11

19.008

Attività finanziarie

designate al fair value

-

-

Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value

(4.750)

(7.079)

Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla

redditività complessiva

(161.959)

19.876

Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato

(474.058)

5.610

Altre attività

(6.496)

12.102

3. Liquidità generata/assorbita dalle passività finanziarie

171.540

(27.485)

Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato

126.381

(24.261)

Passività finanziarie

di negoziazione

-

-

Passività finanziarie

designate al fair value

-

-

Altre passività

45.159

(3.224)

Liquidità netta generata/assorbita dall'attività operativa

(445.071)

(15.922)

68

Relazione finanziaria semestrale consolidata

al 30 giugno 2020

B. ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO

Importo

30/06/2020

30/06/2019

1. Liquidità generata da

-

-

Vendite di partecipazioni

-

-

Dividendi incassati su partecipazioni

-

-

Vendite di attività materiali

-

-

Vendite di attività immateriali

-

-

Vendite di società controllate e di rami d'azienda

-

-

2. Liquidità assorbita da

(15.310)

(11.323)

Acquisti di partecipazioni

8.082

-

Acquisti di attività materiali

(282)

(2.363)

Acquisti di attività immateriali

(23.110)

(8.960)

Acquisti di società controllate e rami d'azienda

-

-

Liquidità netta generata/assorbita dall'attività di investimento

(15.310)

(11.323)

C. ATTIVITÀ DI PROVVISTA

Emissioni/acquisti di azioni proprie

-

(96)

Emissioni/acquisti di strumenti di capitale

(358)

1.658

Distribuzione dividendi e altre finalità

-

-

Vendita/acquisto di controllo di terzi

-

-

Liquidità netta generata/assorbita dall'attività di provvista

(358)

1.562

LIQUIDITÀ NETTA GENERATA/ASSORBITA NEL PERIODO

(460.738)

(25.683)

Riconciliazione

VOCI DI BILANCIO

Importo

30/06/2020

30/06/2019

Cassa e disponibilità liquide all'inizio del periodo

772.125

68.088

Liquidità totale netta generata/assorbita nel periodo

(460.738)

(25.683)

Cassa e disponibilità liquide: effetto della variazione dei cambi

-

-

Cassa e disponibilità liquide alla chiusura del periodo

311.387

42.405

LEGENDA: (+) generata (-) assorbita.

69

NOTE ILLUSTRATIVE CONSOLIDATE

PARTE A - POLITICHE CONTABILI

A.1 PARTE GENERALE

illimity Bank S.p.A. è una società per azioni con personalità giuridica organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana con sede a Milano in Via Soperga 9. È iscritta al Registro delle imprese di Milano, Codice Fiscale N. 03192350365, Codice ABI 03395, Iscritta all'Albo delle Banche N. 5710.

Sezione 1 - Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali

La presente relazione finanziaria semestrale consolidata è stata redatta in conformità con quanto previsto dal comma 5 dell'articolo 154-ter del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, in applicazione del D.Lgs. 28 febbraio 2005 n. 38. In tale relazione sono stati applicati i principi contabili IAS/IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB), incluse le relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC), oltre che le indicazio- ni contenute nella Circolare n. 262 del 22/12/2005 della Banca d'Italia, (6° aggiornamento del 30/11/2018) coerentemente con le politiche contabili utilizzate ai fini della redazione del bilancio consolidato di illimity Bank S.p.A. al 31 dicembre 2019.

La relazione finanziaria semestrale consolidata, in particolare, è conforme al Principio contabile IAS 34, che detta i contenuti minimi e i principi di rilevazione e valutazione in un bilancio intermedio. In base a quanto disposto dallo IAS 34 § 10, il Gruppo si è avvalso della facoltà di redigere un'informativa sintetica, in luogo dell'informativa completa (che deve conformarsi alle disposizioni dello IAS 1) prevista per il bilancio annuale.

La Relazione è predisposta anche in osservanza della delibera CONSOB n. 11971 (Regolamento Emittenti) del 14 maggio 1999 e successive modifiche.

Sezione 2 - Principi Generali di Redazione

La relazione finanziaria semestrale consolidata è stata predisposta nella prospettiva della continuità del Gruppo, poiché non sussistono significative incertezze relative ad eventi o condizioni che possano com- portare l'insorgere di dubbi sulla capacità dello stesso di continuare a operare come un'entità in funzio- namento.

La relazione finanziaria semestrale consolidata è stata predisposta utilizzando l'Euro quale divisa funzio- nale del Gruppo ed è composto dallo stato patrimoniale consolidato, dal conto economico consolidato, dal prospetto della redditività consolidata complessiva, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario e dalle note illustrative.

Gli importi indicati nelle tabelle esplicative e nelle note illustrative sono espressi, qualora non diversamen- te specificato, in migliaia di Euro. L'eventuale mancata quadratura tra i dati esposti dipende esclusivamen- te dagli arrotondamenti.

La relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 è stata redatta utilizzando principi e criteri coerenti con quelli adottati nel bilancio consolidato di illimity Bank S.p.A. al 31 dicembre 2019, a cui si rimanda per una descrizione completa dei principi e criteri adottati, ad eccezione dell'applicazione dei

70

Relazione finanziaria semestrale consolidata

al 30 giugno 2020

nuovi principi entrati in vigore a partire dal primo gennaio 2020, i cui effetti sono descritti nel paragrafo "Nuovi documenti emessi dallo IASB ed omologati dall'UE da adottare obbligatoriamente a partire dai bilanci degli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2020".

La relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020, sottoposta ad approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione in data 3 Agosto 2020, è sottoposta a revisione contabile limitata da parte della società di revisione KPMG S.p.A.. Nella redazione sono stati seguiti gli schemi previsti dalle istruzioni in materia di bilancio emanate da Banca d'Italia con il Provvedimento del 22 dicembre 2005, la contestuale Circolare n. 262 ed i successivi aggiornamenti.

Sezione 3 - Area e metodi di consolidamento

I criteri e i principi di consolidamento adottati nella predisposizione della relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 non sono variati rispetto al bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019.

La relazione finanziaria semestrale consolidata include i valori contabili di illimity e quelli delle società per cui questa direttamente o indirettamente esercita il controllo per il semestre chiuso al 30 giugno 2020, comprendendo nel perimetro di consolidamento, come specificamente previsto dal principio contabile internazionale IFRS 10, anche i bilanci o i resoconti delle società operanti in settori di attività dissimili da quello di appartenenza della Capogruppo.

L'area di consolidamento della relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 risulta es- sere variata rispetto al bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 per l'ingresso di IT Auction e delle sue controllate ITA Gestione e Mado. Nel corso del secondo trimestre 2020 si è inoltre perfezionata l'acquisizione del veicolo Core S.r.l.. Sempre nel secondo trimestre sì è chiusa l'operazione Lumen, già in run-off nel corso del primo trimestre 2020, che è dunque uscita dal perimetro di consolida- mento del Gruppo.

71

Di seguito si fornisce il dettaglio sul perimetro delle entità controllate, iscritte al Gruppo Bancario, al 30 giugno 2020, e le entità oggetto di consolidamento:

Denominazione

Sede

Sede Legale

Tipo di

Rapporto di partecipazione

Operativa

rapporto

Impresa

Quota %

(*)

partecipante

A Imprese

A.0 illimity Bank S.p.A..

Milano

Milano

Consolidate integralmente

A.1 Aporti S.r.l. (SPV)

Milano

Milano

4

A.0

A.2 Soperga RE S.r.l.

Milano

Milano

1

A.0

100,0%

A.3 Friuli LeaseCo. S.r.l.

Milano

Milano

1

A.0

100,0%

A.4 Friuli SPV S.r.l. (SPV)

Milano

Milano

4

A.0

A.5 Doria Leasco S.r.l.

Milano

Milano

1

A.0

100,0%

A.6 Doria SPV S.r.l. (SPV)

Milano

Milano

4

A.0

A.7 River Leasco S.r.l.

Milano

Milano

1

A.0

100,0%

A.8 River SPV S.r.l. (SPV)

Milano

Milano

4

A.0

A.9 Neprix

Milano

Milano

1

A.0

100,0%

A.10 illimity SGR

Milano

Milano

1

A.0

100,0%

A.11 Pitti Leasco S.r.l.

Milano

Milano

1

A.0

100,0%

A.12 Pitti SPV S.r.l. (SPV)

Milano

Milano

4

A.0

A.13 IT Auction S.r.l.

Faenza

Faenza

1

A.9

70,0%

A.16

30,0%

A.14 ITA Gestione Immobili S.r.l.

Faenza

Faenza

1

A.13

100,0%

A.15 Mado S.r.l.

Faenza

Faenza

1

A.13

100,0%

A.16 Core S.r.l.

Faenza

Faenza

1

A.0

100,0%

A.17 SWAN15

Conegliano

Conegliano

4

A.0

(*) Tipo di rapporto:

1 = maggioranza dei diritti di voto nell'assemblea ordinaria (ex art. 2359 comma 1 n. 1). 2 = influenza dominante nell'assemblea ordinaria.

3 = accordi con altri soci.

4 = altre forme di controllo.

Sezione 4 - Eventi successivi alla chiusura del periodo

Successivamente alla data di riferimento della relazione finanziaria semestrale consolidata non si sono verificati eventi da menzionare nelle Note illustrative, oltre a quanto riportato nello specifico paragrafo, che abbiano comportato effetti sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Banca e del Gruppo.

15 Veicolo SWAN SPV S.r.l. creato per l'operazione di auto-cartolarizzazione (Project SWAN) della capogruppo.

72

Relazione finanziaria semestrale consolidata

al 30 giugno 2020

Sezione 5 - Altri aspetti

5.1 - Principi contabili di riferimento per la contabilizzazione della Purchase Price Allocation (PPA) riferita all'acquisizione di IT Auction e delle sue controllate

Di seguito si riportano gli elementi informativi riguardanti il processo di allocazione (in base all'IFRS 3 - paragrafo 45) del costo di acquisizione della partecipazione in IT Auction e le modalità con le quali è stato rilevato il conseguente avviamento nella relazione finanziaria semestrale consolidata del Gruppo illimity Bank al 30 giugno 2020. Si specifica che, ai fini della determinazione dell'avviamento illimity ha utilizzato il c.d. "full goodwill method". Con riferimento al corrispettivo dell'acquisizione si rammenta che:

  1. facendo seguito agli accordi intercorsi nel corso del 2019, in data 9 gennaio 2020 si è perfezionata l'acquisizione da parte di illimity del 70% del capitale sociale di IT Auction, per Euro 10,5 milioni, da parte di Neprix, società del Gruppo illimity in cui sono concentrate tutte le attività di gestione di crediti distressed della banca. Tale prezzo è stato sottoposto ad aggiustamento in base alla differenza tra PFN Convenzionale e PFN Effettiva (al 70%) risultando in un prezzo definitivo corrisposto pari ad Euro 11,9 milioni;
  2. sulla base degli accordi sottoscritti, IT Auction ha quindi deliberato, entro 60 giorni dalla data di ese- cuzione, un aumento di capitale di Euro 2 milioni sottoscritto al 70% da Neprix ed al 30% dai venditori, tramite la società Core;
  3. in data 5 marzo 2020, il Consiglio di Amministrazione di illimity ha infine rinegoziato gli originari accordi intercorsi nel 2019 che prevedevano impegni di Put & Call sul residuo 30% del capitale sociale di IT Auction ed ha approvato un'operazione straordinaria per l'acquisizione della residua partecipazione tramite un aumento del capitale sociale al servizio del conferimento dell'intera partecipazione in Core, convenendo un valore rappresentativo del fair value della partecipazione restante pari ad Euro 7,7 mi- lioni;
  4. in data 27 maggio 2020, illimity ha comunicato che in pari data è stato stipulato l'atto di conferimento avente ad oggetto l'acquisizione dell'intero capitale di Core; ciò ha pertanto determinato il consoli- damento di Core e l'acquisizione del 100% dell'interessenza partecipativa in IT Auction e nelle sue controllate.

La contabilizzazione dell'acquisizione è stata effettuata in conformità alle modalità previste dal principio contabile internazionale IFRS 3 - Business Combinations: secondo le previsioni dell'IFRS 3 l'avviamento rap- presenta l'eccesso del costo pagato per l'acquisizione rispetto al fair value (valore equo) delle attività (incluse le attività intangibili identificabili) acquisite e delle passività e passività potenziali assunte. I costi correlati all'acquisizione sono stati imputati al conto economico, come richiesto dal principio contabile IFRS 3.

In maggiore dettaglio, il principio contabile IFRS 3 richiede che l'acquirente rilevi, separatamente dall'av- viamento, le attività immateriali identificabili acquisite in una aggregazione aziendale, definendo una atti- vità come identificabile se:

  • separabile, ossia può essere separata o scorporata dall'entità e venduta, trasferita, data in licenza, locata o scambiata, individualmente o nel contesto di un relativo contratto, attività o passività identificabile, indipendentemente dal fatto che l'entità intenda farlo o meno; o

deriva da diritti contrattuali o da altri diritti legali, indipendentemente dal fatto che tali diritti siano trasferibili o separabili dall'entità o da altri diritti e obbligazioni.

Sulla base dell'analisi del contratto di acquisizione, del modello di business di IT Auction e della sua con- figurazione e struttura operativa, sono stati identificati intangibili non iscritti nella situazione di acquisizio- ne, per complessivi Euro 2,0 milioni, riferiti a contratti in essere, backlog e software.

73

Ai fini della determinazione dell'avviamento è stato quindi utilizzato il valore del patrimonio netto contabile del subgruppo facente riferimento ad IT Auction al 31 dicembre 2019, data della situazione di riferimento più prossima a quella rilevante ai fini dell'applicazione del principio contabile internazionale IFRS 3 (9 gen- naio 2020), incrementato per il valore della quota dell'aumento di capitale effettuato da Core poiché già ricompreso nel valore della partecipazione convenuto con i venditori ai fini dell'operazione straordinaria.

A seguito delle operazioni sopra esposte, e tenendo conto che all'esito del processo di allocazione del costo dell'acquisizione non sono state identificate passività potenziali, è stato rilevato un avviamento nella misura di Euro 14,6 milioni.

La seguente tabella riepiloga i risultati del processo di determinazione dell'avviamento:

Descrizione

al 30 giugno 2020

Patrimonio netto sub-consolidato IFRS IT Auction

A

2.982

Aumento di capitale IT Auction venditori

B

600

Totale Patrimonio netto

C = A + B

3.582

Prezzo acquisto per il 70% partecipazione

D

11.895

Fair value attribuito al 30% partecipazione

E

7.719

Corrispettivo dell'acquisizione di IT Auction

F = D + E

19.614

Differenza da allocare

G = F - C

16.032

Intangibili identificati

H

2.013

Imposte differite passive

I

562

Avviamento provvisorio

L = G - H + I

14.581

5.2 - Nuovi documenti emessi dallo IASB ed omologati dall'UE da adottare obbligatoriamente a partire dai bilanci degli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2020.

Titolo documento

Data

Data di

Data di

Regolamento

emissione

entrata in

omologazione

UE e data di

vigore

pubblicazione

Modifiche ai riferimenti al Quadro

marzo 2018

1° gennaio

29 novembre

(UE)

concettuale negli IFRS

2020

2019

2019/2075

6 dicembre

2019

Definizione

di rilevante - Modifiche allo IAS 1

ottobre 2018

1° gennaio

29 novembre

(UE)

e allo IAS 8

2020

2019

2019/2104

10 dicembre

2019

Riforma degli indici di riferimento per la

settembre

1° gennaio

15 gennaio

(UE) 2020/34

determinazione dei tassi di interesse -

2019

2020

2020

15 gennaio

Modifiche

all'IFRS 9, allo IAS 39 e all'IFRS 7

2020

Modifiche

all'IFRS 3 Business Combinations

ottobre 2018

1° gennaio

21 aprile 2020

(UE) 2020/551

2020

22 aprile 2020

74

Relazione finanziaria semestrale consolidata

al 30 giugno 2020

Come indicato nella tabella sopra riportata, risultano applicabili obbligatoriamente a partire dal 2020, per la prima volta, alcune modifiche apportate ai principi contabili già in vigore omologate dalla Commissione Europea nel corso del 2019. Si specifica che tali modifiche non risultano di particolare rilevanza per il Gruppo. In maggiore dettaglio:

  • Regolamento n. 2075/2019: con il regolamento del 29 novembre 2019 sono state recepite alcune mo- difiche ai riferimenti al quadro concettuale (c.d. "Conceptual Framework") negli IFRS. Le modifiche mirano ad aggiornare i riferimenti alFramework precedente, sostituendoli con i riferimenti al quadro concettuale rivisto a marzo 2018. Si ricorda che il Conceptual Framework non è un Principio contabile e pertanto non è di per sé oggetto di omologazione, mentre il documento in oggetto, andando a modifi- care alcuni IAS/IFRS, è oggetto di omologazione;
  • Regolamento n. 2104/2019: il regolamento del 29 novembre 2019 adotta alcune modifiche allo IAS 1 ed allo IAS 8 con l'obiettivo di chiarire la definizione di informazione materiale e migliorarne la compren- sione. Il regolamento evidenzia che la materialità dipende dalla natura e dalla rilevanza dell'informazio- ne o da entrambe. L'entità, inoltre, verifica se un'informazione - sia individualmente, che in combina- zione con altre informazioni - sia materiale nel contesto complessivo del bilancio.

Si evidenzia che, nel corso del primo semestre del 2020, con data di entrata in vigore 1° gennaio 2020, sono stati altresì oggetto di omologazione:

  • Regolamento n. 34/2020(del 15 gennaio 2020), che ha recepito alcune modifiche all'IFRS 9, allo IAS 39 ed all'IFRS 7, con particolare riguardo alla riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse (c.d. "IBOR Reform"). Tali modifiche non hanno impatti sul Gruppo;
  • Regolamento n. 551/2020(del 22 aprile 2020), che ha recepito le alcune modifiche in merito alla defini- zione di "business" nell'ambito dell'applicazione dell'IFRS 3. In particolare, le modifiche hanno l'obiet- tivo di guidare nel determinare se una transazione debba essere considerata una business combination o una asset acquisition. Nel dettaglio, le modifiche sono volte, tra l'altro, a rendere più chiari i requisiti minimi per un "business". La valorizzazione del goodwill consolidato tiene conto di tali considerazioni.

5.3 - Utilizzo di stime e assunzioni nella predisposizione della relazione finanziaria semestrale consolidata

In conformità a quanto richiesto dal framework IFRS, la redazione della relazione finanziaria semestrale consolidata richiede il ricorso a stime e ad assunzioni che possono influenzare i valori iscritti nello stato patrimoniale e nel conto economico, nonché sull'informativa relativa alle attività e passività potenziali.

Le stime e le relative ipotesi si basano sull'utilizzo delle informazioni gestionali disponibili e su valutazioni soggettive, fondate anche sull'esperienza storica. L'impiego di stime ragionevoli è quindi parte essenziale della predisposizione della presente relazione finanziaria semestrale consolidata; si segnalano qui di se- guito le voci di bilancio in cui generalmente può essere significativo l'utilizzo di stime ed assunzioni:

  • valutazione dei crediti;
  • valutazione di attività finanziarie non quotate su mercati attivi;
  • quantificazione degli accantonamenti ai fondi rischi ed oneri;
  • quantificazione della fiscalità differita;
  • valutazioni relative alla recuperabilità dell'avviamento;
  • definizione della quota di ammortamento delle attività materiali ed immateriali a vita utile definita.

75

A tal proposito si evidenzia, inoltre, come la rettifica di una stima possa avvenire a seguito dei mutamenti nelle circostanze sulle quali la stessa si era basata o in seguito a nuove informazioni o, ancora, di mag- giore esperienza. Per loro natura le stime e le assunzioni utilizzate possono variare di periodo in periodo, non è quindi da escludersi che i valori iscritti nel presente Resoconto intermedio potranno differire anche significativamente in futuro da quelli attualmente stimati. L'eventuale mutamento della stima è applicato prospetticamente e genera quindi impatto sul conto economico del periodo in cui avviene il cambiamento e, eventualmente, su quello degli esercizi futuri.

Le principali tematiche contabili legate al COVID-19

Come più ampiamente descritto all'interno della relazione sulla gestione consolidata (si rimanda in parti- colare alle sezioni riferite a "Lo scenario macroeconomico" ed ai "Fatti di rilievo avvenuti nel corso del pri- mo semestre del 2020"), in considerazione della particolare rilevanza degli eventi sistemici riferiti all'epi- demia COVID-19, nel corso del primo semestre 2020 diversi Regulators europei si sono espressi sui riflessi contabili della pandemia attraverso una serie di provvedimenti, di seguito riassunti per quanto concerne gli aspetti più significativi.

In data 27 marzo 2020, lo IASB ha pubblicato il documento "COVID-19 - Accounting for expected credit losses applying IFRS 9 Financial Instruments in the light of current uncertainty resulting from the COVID-19pandemic". Tale documento non modifica il principio IFRS 9, ma ne suggerisce una chiave di lettura nell'attuale contesto pandemico. Con particolare riferimento alla classificazione, lo IASB evidenzia che, nel contesto dell'epidemia, l'estensione delle moratorie ai clienti non è previsto si traduca automati- camente in un significativo incremento del rischio di credito.

In data 24 aprile 2020, lo IASB, all'interno del documento "Exposure Draft ED/2020/2 Covid 19 Related Rent Concessions Proposed amendment to IFRS 16" ha altresì proposto una modifica all'IFRS 16, preve- dendo che i locatari, con riferimento alle agevolazioni sui canoni di leasing ottenute in conseguenza diretta della pandemia COVID 19 (se queste rispondono a determinate condizioni), possano adottare un practical expedient che consenta di non valutare se le stesse rappresentino delle modifiche di leasing secondo la definizione dell'IFRS 16 e quindi di contabilizzare l'effetto a conto economico come se le agevolazioni fos- sero dei pagamenti variabili negativi.

Anche l'ESMA, in ragione della rilevanza del tema, si è espressa sulle implicazioni contabili della pande- mia (ed in particolare sulla rappresentazione contabile e sull'informativa da fornire ai mercati in termini di trasparenza), pubblicando i seguenti documenti:

  • 11 marzo 2020 - Raccomandazioni sulle informazioni che gli Emittenti devono fornire al mercato sugli impatti del COVID-19;
  • 27 marzo 2020 - "Guidance on Financial Reporting Deadlines in light of COVID-19";
  • 25 marzo 2020 - "Accounting implications of the COVID-19 outbreak on the calculation of expected credit losses in accordance with IFRS 9".

All'interno di quest'ultimo documento, l'ESMA in particolare fornisce indicazioni sulle modalità con cui considerare le moratorie nell'applicazioni dei requisiti IFRS 9 in materia di Modification e Derecognition, Assessment of significant increase in credit risk ("SICR") ed Expected Credit Loss estimation.

76

Relazione finanziaria semestrale consolidata

al 30 giugno 2020

Sempre con riferimento alla tematica della gestione dei crediti soggetti a moratoria, con un comunicato pubblicato il 25 marzo 2020, l'EBA ha quindi affrontato gli aspetti relativi a (i) identificazione del default (ii) misure di forbearance e (iii) staging IFRS 9. Su tali punti l'EBA ha specificato che:

  • relativamente alle moratorie, l'EBA esclude che le posizioni interessate da moratoria possano essere considerate forborne, in quanto mirano ad affrontare i rischi sistemici e ad alleviare i potenziali rischi che potrebbero verificarsi in futuro nella più ampia economia dell'UE;
  • l'adesione ad una moratoria - sia per legge che concessa dalla banca - non rappresenta un trigger di default e blocca il conteggio dello scaduto ai fini dell'identificazione del default;
  • sulla possibile classificazione a Stage 2 delle posizioni oggetto di moratoria, l'EBA chiarisce che l'appli- cazione di una moratoria pubblica o privata non dovrebbe essere considerata da sola come trigger per l'identificazione di un aumento significativo del rischio di credito, escludendo quindi la classificazione automatica a Stage 2.

Sempre l'EBA, in data 31 marzo 2020, all'interno dell' "EBA Statement on supervisory reporting and Pillar 3 disclosures in light of COVID 19" ha quindi chiarito la fondamentale importanza di disporre di informazioni affidabili su capitale, rischi, liquidità per comprendere le situazioni finanziarie e prudenziali delle banche in questo periodo di turbolenza per il sistema finanziario.

Anche BCE e la Commissione Europea hanno agito, all'interno della propria responsabilità, in risposta agli impatti del coronavirus sul settore bancario. In particolare, si segnala come:

  • 1 aprile 2020 - "IFRS 9 in the context of the coronavirus (COVID-19) pandemic". BCE, al fine di evitare l'utilizzo di ipotesi eccessivamente pro-ciclichenella determinazione delle perdite su crediti, ha esor- tato le banche ad optare per l'applicazione delle disposizioni transitorie dell'IFRS 9 previste dal CRR;
  • 16 aprile 2020 - "Waiver - market risk". BCE ha concesso un'agevolazione temporanea sui requisiti di capitale relativamente al rischio di mercato, per mantenere la capacità delle banche di immettere liquidità e di continuare le attività di market making, in risposta ai livelli straordinari di volatilità rilevati in questo periodo sui mercati finanziari;
  • 28 aprile 2020 - La Commissione Europea ha adottato un pacchetto destinato alle banche per contri- buire ad agevolare l'erogazione del credito da parte degli istituti. All'interno della misura sono previsti: a) un adattamento del calendario di applicazione dei principi contabili internazionali al capitale delle banche; b) un trattamento più favorevole delle garanzie pubbliche concesse durante la crisi; c) il rinvio

della data di applicazione della riserva del coefficiente di leva finanziaria e una modifica delle modalità di esclusione di determinate esposizioni dal calcolo del coefficiente di leva finanziaria.

In data 16 luglio 2020, all'interno del richiamo di attenzione "COVID 19 - richiamo di attenzione sull'infor- mativa finanziaria", CONSOB ha inoltre posto l'attenzione dei componenti degli organi di amministrazione e controllo e dei dirigenti preposti sulla necessità di osservare i principi che presiedono al processo di produzione dell'informativa finanziaria, tenuto conto degli impatti che gli effetti connessi al COVID-19 possono avere con riferimento, in particolare, alle verifiche relative alla continuità aziendale nonché alle valutazioni delle attività (c.d. impairment test). CONSOB ha altresì richiamato l'attenzione degli attori coin- volti nel processo di produzione dell'informativa finanziaria sulle raccomandazioni fornite dall'ESMA nel public statement "Implications of the COVID-19 outbreak on the half-yearly financial Reports" del 20 mag- gio 2020.

Si segnala infine che, con specifico riferimento alla determinazione della "collettiva" sui crediti in bonis, la Banca ha tenuto conto dalle indicazioni suggerite in questi mesi dalle autorità internazionali e nazionali, che richiedevano di adottare un approccio top-down nel determinare il trasferimento di stage secondo

77

l'approccio "collective assessment" (andando quindi ad evidenziare le componenti del portafoglio che potrebbero subire maggiormente gli effetti della crisi senza, peraltro, una loro identificazione su base singola) e un approccio che limitasse quanto possibile la pro-ciclicità e riducesse la variabilità nella deter- minazione delle Expected Credit Loss nell'attuale contesto di forte incertezza, limitandone al contempo la discrezionalità tramite l'indicazione di proiezioni macroeconomiche di partenza comuni.

Si segnala che, in linea con l'approccio forward looking richiesto dal principio contabile IFRS 9, è stato effettuato nel corso del semestre un aggiornamento dei modelli di PD, allo scopo di recepire il peggiora- mento dell'outlook macroeconomico e il suo riflesso sulla rischiosità prospettica del portafoglio in bonis.

A.4 INFORMATIVA SUL FAIR VALUE

Informativa di natura qualitativa

A.4.1 Livelli di fair value 2 e 3: tecniche di valutazione e input utilizzati

Il fair value è il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività ovvero che si pagherebbe per il trasferimento di una passività in una regolare operazione tra operatori di mercato (ossia non in una liqui- dazione forzosa o in una vendita sottocosto) alla data di valutazione. Il fair value è un criterio di valutazione di mercato, non specifico dell'entità. Un'entità deve valutare il fair value di un'attività o passività adottando le assunzioni che gli operatori di mercato utilizzerebbero nella determinazione del prezzo dell'attività o passività, presumendo che gli operatori di mercato agiscano per soddisfare nel modo migliore il proprio interesse economico.

Per gli strumenti finanziari il fair value viene determinato attraverso l'utilizzo di prezzi acquisiti dai mercati, nel caso di strumenti quotati su mercati attivi, o mediante l'utilizzo di modelli valutativi per gli altri strumen- ti finanziari. Un mercato è considerato attivo se i prezzi di quotazione, rappresentanti effettive e regolari operazioni di mercato verificatesi in un congruo periodo di riferimento, sono prontamente e regolarmente disponibili tramite borse, mediatori, intermediari, società del settore, servizi di quotazione o enti autorizzati.

Il metodo di valutazione definito per uno strumento finanziario è adottato con continuità nel tempo ed è modificato solo a seguito di variazioni rilevanti nelle condizioni di mercato.

Sono considerati quotati in un mercato attivo i fondi comuni di investimento di tipo aperto e gli strumenti di investimento equiparati, le operazioni in cambi spot e a termine, i futures, le opzioni ed i titoli quotati su un mercato regolamentato. Parimenti sono considerati quotati in un mercato attivo i titoli obbligazionari per i quali siano rilevabili con continuità almeno due prezzi di tipo "eseguibile" su un servizio di quotazione, e con una differenza tra prezzo di domanda - offerta inferiore ad un intervallo ritenuto congruo.

Gli strumenti che non soddisfano le categorie sopra descritte non sono considerati quotati in un mercato attivo.

Per gli strumenti finanziari quotati su mercati attivi sono utilizzati i prezzi di riferimento, o i prezzi ufficiali di chiusura o di liquidazione dei contratti (sempre rilevati al termine delle contrattazioni nell'ultimo giorno di apertura del mercato nel periodo di riferimento).

Le quote di fondi comuni di investimento aperti e gli strumenti assimilati sono valutati in base alle quo- tazioni fornite dalle rispettive Società di Gestione nelle date temporalmente coerenti con i prezzi degli strumenti finanziari sottostanti.

78

Relazione finanziaria semestrale consolidata

al 30 giugno 2020

Nel caso di assenza di un mercato attivo e liquido, la determinazione del fair value degli strumenti finan- ziari è prevalentemente realizzata grazie all'utilizzo di tecniche di valutazione aventi l'obiettivo di stabilire il prezzo di una ipotetica transazione indipendente, motivata da normali considerazioni di mercato, alla data di valutazione. Nell'incorporare tutti i fattori che gli operatori considerano nello stabilire il prezzo, i modelli valutativi sviluppati tengono conto del valore finanziario del tempo al tasso privo di rischio, dei rischi di insolvenza, di pagamento anticipato e di riscatto, della volatilità dello strumento finanziario, nonché, se del caso, dei tassi di cambio di valuta estera, dei prezzi delle materie prime, del prezzo delle azioni.

Per i titoli obbligazionari ed i contratti derivati sono stati definiti modelli valutativi che fanno riferimento a valori correnti di mercato di strumenti sostanzialmente identici, al valore finanziario del tempo e a modelli di prezzatura delle opzioni, facendo riferimento a specifici elementi dell'entità oggetto di valutazione e considerando i parametri desumibili dal mercato. L'individuazione e l'applicazione di questi ultimi è ef- fettuata alla luce della liquidità, profondità e osservabilità dei mercati di riferimento e delle variazioni del merito di credito per controparti ed emittenti.

A.4.2 Processi e sensibilità delle valutazioni

I parametri non osservabili in grado di influenzare la valutazione degli strumenti classificati come livello 3 sono normalmente rappresentati dalle stime ed assunzioni sottostanti ai modelli utilizzati per misurare gli investimenti in titoli di capitale, strumenti finanziari partecipativi e quote di OICR.

Nei portafogli detenuti alla data di riferimento, il ricorso a metodologie finanziarie di stima risulta residuale rispetto al totale attivo della banca. In particolare, si ritiene che i dati di input considerati per la valutazio- ne degli strumenti finanziari partecipativi siano quelli utilizzati dalle normali prassi di mercato e che una variazione degli stessi non abbia un impatto rilevante ai fini dell'informativa di nota integrativa.

A.4.3 Gerarchia del fair value

Per i trasferimenti fra i diversi livelli del fair value, il Gruppo adotta i seguenti principi:

  • presenza od assenza di un prezzo su un mercato regolamentato;
  • presenza od assenza di un prezzo su un mercato non regolamento o di una, o più, controparti disposte/ impegnandosi a prezzare il titolo;
  • quantità detenuta dello strumento finanziario tale da poter far prevedere, o no, una oscillazione in ne- gativo della sua valutazione/prezzo;
  • nuovi elementi sopraggiunti su cui basare l'applicazione di una nuova metodologia;
  • la tempistica (data dell'evento o del cambiamento, inizio e fine esercizio) saranno comuni per le modi- fiche fra le varie classi di valutazione.

Per i titoli detenuti al livello 2° del fair value:

  • non sono stati effettuati trasferimenti fra livelli differenti di fair value;
  • la metodologia utilizzata è il prezzo di mercato (Bloomberg BGN bid dell'ultimo giorno disponibile), senza effettuarne modificazioni od aggiustamenti;
  • tale metodologia, essendo gli strumenti finanziari esclusivamente titoli di debito (obbligazioni) a tasso fisso o variabile rispecchia le dinamiche dei tassi di interesse presenti sui mercati e la rischiosità asso- ciata alle controparti-emittenti gli strumenti finanziari;
  • tale metodologia è la medesima utilizzata anche nello scorso esercizio e per i medesimi titoli.

79

Per i titoli detenuti al livello 3° del fair value:

  • non è stato effettuato nessun trasferimento fra livelli differenti di fair value;
  • non essendosi modificata la quantità di azioni detenute e la metodologia contabile utilizzata, non si sono registrati utili o perdite;
  • in assenza di quotazione in mercati attivi e in mancanza di ulteriori elementi quali, ad esempio, il bi- lancio di esercizio, il metodo del costo rappresenta l'unica metodologia che approssima il fair value del titolo.

Quindi riepilogando le caratteristiche dei diversi livelli di fair value (c.d. gerarchia del fair value):

Livello 1:

La valutazione si basa su input osservabili ossia prezzi quotati (senza rettifiche) su mercati attivi per attivi- tà o passività identiche ai quali l'entità può accedere alla data di valutazione dello strumento. La presenza di quotazioni ufficiali in un mercato attivo e cioè un mercato dove i prezzi di quotazione riflettono "ordina- rie" operazioni, non forzate, prontamente e regolarmente disponibili, costituisce la miglior evidenza del fair value. Queste quotazioni rappresentano infatti i prezzi da utilizzare in via prioritaria ai fini di una corretta valutazione degli strumenti finanziari di riferimento (c.d. Mark to Market Approach). Per la determinazione del fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo, vengono utilizzate quotazioni di mer- cato riferite ai prezzi dell'ultimo giorno dell'esercizio.

Livello 2

La valutazione avviene attraverso metodi che sono utilizzati qualora lo strumento non è quotato in un mercato attivo e si basa su input diversi da quelli del Livello 1. La valutazione dello strumento finanziario è basata su prezzi desumibili dalle quotazioni di mercato di attività simili oppure mediante tecniche di valu- tazione per cui tutti i fattori significativi sono desunti da parametri osservabili sul mercato. La quotazione risultante è priva di discrezionalità in quanto i più rilevanti parametri utilizzati risultano attinti dal mercato e le metodologie di calcolo utilizzate replicano quotazioni presenti su mercati attivi. In assenza di un mer- cato attivo vengono utilizzati metodi di stima basati sulla valutazione di strumenti quotati che presentano analoghe caratteristiche, su valori rilevati in recenti transazioni comparabili oppure utilizzando modelli valutativi che prevedono l'attualizzazione dei flussi di cassa futuri tenendo anche conto di tutti i fattori di rischio correlati agli strumenti e che sono basati su dati rilevabili sul mercato.

Livello 3

La valutazione viene effettuata attraverso metodi che consistono nella valorizzazione dello strumento non quotato mediante impiego di input significativi non desumibili dal mercato e pertanto comportano l'ado- zione di stime ed assunzioni da parte del management (c.d. "Mark to Model Approach"). Con riferimento agli strumenti classificati a livello 3 è stata svolta un'analisi di sensitività dalla quale è emerso che le va- riazioni dei fair value non sono materiali.

80

Relazione finanziaria semestrale consolidata

al 30 giugno 2020

A.4.4 Altre informazioni

Alla data di riferimento della presente Relazione non si hanno informazioni da riportare ai sensi dell'IFRS 13, paragrafi 51, 93 (lett. i), 96 in quanto:

  • non esistono attività valutate al fair value in base al "massimo e miglior utilizzo";
  • non ci si è avvalsi della possibilità di misurare il fair value a livello di esposizione complessiva di por- tafoglio, al fine di tenere conto della compensazione del rischio credito e del rischio di mercato di un determinato gruppo di attività o passività finanziarie (eccezione ex IFRS 13, par. 48).

Informativa di natura quantitativa

A.4.5 Gerarchia del fair value

Si fornisce di seguito l'informativa richiesta dal principio IFRS 7 per i portafogli di attività e passività finan- ziare oggetto di misurazione al fair value, sulla base della triplice gerarchia sopra illustrata.

A.4.5.1 Attività e passività valutate al fair value su base ricorrente: ripartizione per livelli di fair value

Attività/Passività finanziarie

30/06/2020

31/12/2019

misurate al fair value

L1

L2

L3

L1

L2

L3

1. Attività finanziarie valutate al fair value

con impatto a conto economico

106

-

12.078

106

-

8.559

a) Attività finanziarie

detenute per la

negoziazione

7

-

45

7

-

56

b) Attività finanziarie

designate al fair

value

-

-

-

-

-

-

c) altre attività finanziarie

obbligatoriamente valutate al fair

value

99

-

12.033

99

-

8.503

2.

Attività finanziarie valutate al fair

value con impatto sulla redditività

complessiva

285.660

-

19

125.773

-

15

3.

Derivati di copertura

-

-

-

-

-

-

4.

Attività materiali

-

-

-

-

-

-

5.

Attività immateriali

-

-

-

-

-

-

Totale

285.766

-

12.097

125.879

-

8.574

1. Passività finanziarie detenute per la

negoziazione

-

-

-

-

-

-

2.

Passività finanziarie

designate al fair

value

-

-

-

-

-

-

3.

Derivati di copertura

-

-

-

-

-

-

Totale

-

-

-

-

-

-

81

Gli strumenti valutati in modo significativo sulla base di parametri non osservabili (Livello 3) costituisco- no una quota marginale (3,97%) del totale delle attività finanziarie valutate al fair value, prevalentemente rappresentati alla data di riferimento da investimenti classificati nel portafoglio delle "Attività finanziarie valutate obbligatoriamente al FV", principalmente riferibili all'area Turnaround. Nel medesimo portafoglio sono annoverati gli investimenti azionari valorizzati sulla base del metodo del costo storico.

A.4.5.2 Variazioni annue delle attività valutate al fair value su base ricorrente (livello 3)

Non vi sono stati movimenti all'interno del periodo di riferimento.

A.4.5.3 Variazioni annue delle passività valutate al fair value su base ricorrente (livello 3)

Non sono presenti passività valutate al fair value su base ricorrente di livello 3.

A.4.5.4 Attività e passività non valutate al fair value o valutate al fair value su base non ricorrente: ripartizione per livelli di fair value

Attività/Passività non misurate al fair value o

30/06/2020

31/12/2019

misurate al fair value su base non ricorrente

VB

L1

L2

L3

VB

L1

L2

L3

1. Attività finanziarie

valutate al costo

ammortizzato

2.408.726

13.246

12.788

2.344.805

1.982.722

-

-

2.018.466

2. Attività materiali detenute a scopo di

investimento

-

-

-

-

-

-

-

-

3. Attività non correnti e gruppi di attività in via

di dismissione

-

-

-

-

-

-

-

-

Totale

2.408.726

13.246

12.788

2.344.805

1.982.722

-

-

2.018.466

1. Passività finanziarie valutate al costo

ammortizzato

2.520.946

-

2.240

2.547.701

2.377.250

-

15.381

2.266.256

2. Passività associate ad attività in via di

dismissione

-

-

-

-

-

-

-

-

Totale

2.520.946

-

2.240

2.547.701

2.377.250

-

15.381

2.266.256

Nella colonna L3 è incluso anche il fair value, come richiesto dal principio contabile di riferimento IFRS 7, degli altri strumenti finanziari iscritti in bilancio al costo ammortizzato, e classificati sostanzialmente tra i rapporti creditizi verso banche o clientela e tra i titoli in circolazione.

82

Relazione finanziaria semestrale consolidata

al 30 giugno 2020

PARTE B - INFORMAZIONI SULLO STATO

PATRIMONIALE CONSOLIDATO

ATTIVO

Sezione 2 - Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico - Voce 20

2.1 Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione merceologica

Voci/Valori

Totale 30/06/2020

Totale 31/12/2019

L1

L2

L3

L1

L2

L3

A. Attività per cassa

1. Titoli di debito

-

-

-

-

-

-

1.1 Titoli strutturati

-

-

-

-

-

-

1.2 Altri titoli di debito

-

-

-

-

-

-

2. Titoli di capitale

-

-

-

-

-

-

3. Quote di O.I.C.R.

7

-

45

7

-

56

4. Finanziamenti

-

-

-

-

-

-

4.1 Pronti contro termine

-

-

-

-

-

-

4.2 Altri

-

-

-

-

-

-

Totale (A)

7

-

45

7

-

56

B. Strumenti derivati

-

-

-

-

-

-

1. Derivati finanziari

-

-

-

-

-

-

1.1 di negoziazione

-

-

-

-

-

-

1.2 connessi con la fair value option

-

-

-

-

-

-

1.3 altri

-

-

-

-

-

-

2. Derivati creditizi

-

-

-

-

-

-

2.1 di negoziazione

-

-

-

-

-

-

2.2 connessi con la fair value option

-

-

-

-

-

-

2.3 altri

-

-

-

-

-

-

Totale (B)

-

-

-

-

-

-

Totale (A+B)

7

-

45

7

-

56

83

2.5 Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value: composizione merceologica

Voci/Valori

Totale 30/06/2020

Totale 31/12/2019

L1

L2

L3

L1

L2

L3

1. Titoli di debito

-

-

2.670

-

-

2.342

1.1 Titoli strutturati

-

-

-

-

-

-

1.2 Altri titoli di debito

-

-

2.670

-

-

2.342

2.

Titoli di capitale

-

-

4.941

-

-

6.161

3.

Quote di O.I.C.R.

99

-

-

99

-

-

4.

Finanziamenti

-

-

4.422

-

-

-

4.1 Pronti contro termine

-

-

-

-

-

-

4.2 Altri

-

-

4.422

-

-

-

Totale

99

-

12.033

99

-

8.503

Legenda:

L1= Livello 1

L2= Livello 2

L3= Livello 3

Sezione 3 - Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva - voce 30

3.1 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composizione merceologica

Voci/Valori

Totale 30/06/2020

Totale 31/12/2019

L1

L2

L3

L1

L2

L3

1. Titoli di debito

285.660

-

-

125.773

-

-

1.1 Titoli strutturati

-

-

-

-

-

-

1.2 Altri titoli di debito

285.660

-

-

125.773

-

-

2.

Titoli di capitale

-

-

19

-

-

15

3.

Finanziamenti

-

-

-

-

-

-

Totale

285.660

-

19

125.773

-

15

Legenda:

L1= Livello 1

L2= Livello 2

L3= Livello 3

84

Relazione finanziaria semestrale consolidata

al 30 giugno 2020

Sezione 4 - Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato - voce 40

4.1 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei crediti verso banche

Tipologia operazioni/Valori

Totale 30/06/2020

Totale 31/12/2019

Valore di bilancio

Fair value

Valore di bilancio

Fair value

Primo e

Terzo

di cui:

L1

L2

L3

Primo e

Terzo

di cui:

L1

L2

L3

secondo

stadio

impaired

secondo

stadio

impaired

stadio

acquisite

stadio

acquisite

o

o

originate

originate

A. Crediti verso Banche

Centrali

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

1. Depositi a scadenza

-

-

-

X

X

X

-

-

-

X

X

X

2. Riserva obbligatoria

-

-

-

X

X

X

-

-

-

X

X

X

3. Pronti contro termine

-

-

-

X

X

X

-

-

-

X

X

X

4. Altri

-

-

-

X

X

X

-

-

-

X

X

X

B. Crediti verso banche

502.844

-

-

-

-

502.844

344.858

-

-

-

-

344.831

1. Finanziamenti

502.844

-

-

-

-

502.844

344.858

-

-

-

-

344.831

1.1 Conti correnti e

depositi a vista

9.686

-

-

X

X

X

9.791

-

-

X

X

X

1.2. Depositi a

scadenza

61.519

-

-

X

X

X

59.042

-

-

X

X

X

1.3. Altri finanziamenti:

431.638

-

-

X

X

X

276.025

-

-

X

X

X

- Pronti contro termine

attivi

419.631

-

-

X

X

X

276.025

-

-

X

X

X

- Finanziamenti per

leasing

-

-

-

X

X

X

-

-

-

X

X

X

- Altri

12.008

-

-

X

X

X

-

-

-

X

X

X

2. Titoli di debito

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

2.1 Titoli strutturati

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

2.2 Altri titoli di debito

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-